mercoledì 24 dicembre 2014

La Folgore chiude un 2014 da incorniciare, con il primo posto in classifica. Le parole e gli auguri per il nuovo anno dei principali protagonisti, a livello dirigenziale, dell'ottimo cammino percorso

Il presidente con l'allenatore Bianchi
Primo posto nel girone B di Promozione (insieme alla Val di Sangro), una media di oltre 2 punti a partita (34 in 16 incontri disputati), e la casella delle sconfitte ancora "immacolata": la Folgore chiude un 2014 che va anche al di là delle più rosee aspettative di inizio stagione, ma con la consapevolezza di essere diventata una squadra matura e pronta a puntare ad ambiziosi traguardi. Questo, in sintesi, il pensiero dei principali protagonisti della stagione, sia sul campo che nello staff dirigenziale.
Il numero uno della società viola, il presidente Sandro Cacciagrano, è infatti chiaro al riguardo: «Il nostro obiettivo stagionale era e rimane quello dei playoff. Ci siamo meravigliati anche noi della posizione attuale, ma l'occhio è sempre verso gli spareggi-promozione. Credo che il primo posto sia meritato in quanto siamo imbattuti e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. La Val di Sangro credo abbia qualcosa in più, ma noi speriamo di esserci fino all'ultimo».
Il mercato di dicembre ha portato in casa viola 4 nuovi elementi (Argento, Bucceroni, Serafini e Rybel) che sicuramente risulteranno utili per il prosieguo della stagione dei viola: «Non è cambiato nulla rispetto a prima, abbiamo solamente provveduto ad allargare la rosa a disposizione dell'allenatore. Abbiamo preso questi ragazzi "inglobandoli" nel nostro gruppo. Non abbiamo giocatori di alto profilo - sottolinea il presidente Cacciagrano - ma un grande gruppo compatto».
La splendida cavalcata della Folgore fino a questo momento rappresenta quasi la logica conseguenza della programmazione fatta in società a partire dal campionato 2013-2014: «Il merito di quanto fatto è sicuramente di tutto il "gruppo": società, mister e giocatori. Non si può costruire un palazzo senza crearne prima le fondamenta. Credo che - prosegue Cacciagrano - l'anno scorso abbiamo seminato e ora ne stiamo raccogliendo i frutti».
Per quanto riguarda invece gli auguri e i buoni propositi per l'anno che sta per cominciare, il presidente traccia la linea da seguire, svelando anche un particolare aneddoto: «L'auspicio è quello di poter arrivare in Eccellenza, attraverso i playoff oppure direttamente. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, e credo che lo meriti anche la nostra città. Cercheremo di avvicinare sempre di più i sambucetesi allo stadio, e già dai risultati ottenuti fino a questo momento qualcosa di positivo in tal senso si è visto. Poi - rivela il presidente Cacciagrano - l'unica volta, a parte quella attuale, nella quale ho ricoperto la carica di presidente di una squadra di calcio, è stato con il Borgo Viola, e quell'anno si è concluso con la vittoria del campionato e la promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. Adesso siamo in Promozione e puntiamo all'Eccellenza, quindi i traguardi sono ben più alti, ma spero che la storia possa ripetersi».
Il vicepresidente Crisci
A cementare ulteriormente il discorso sulla buona programmazione societaria, vi sono anche gli ottimi risultati ottenuti dal settore giovanile viola, come indicato dallo stesso vicepresidente della Folgore (nonché responsabile organizzativo del Settore Giovanile viola), Alfio Crisci: «Questo è il mio terzo anno con la famiglia viola, e devo dire che la programmazione è stata eccellente, e che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Come Settore Giovanile, siamo orgogliosi di aver visto l'esordio di diversi elementi degli Allievi nella Juniores o nella prima squadra. Lo staff tecnico che abbiamo a disposizione per i giovani è di altissimo profilo, e molti si sono confermati e consolidati con il gruppo a loro disposizione. Nelle categorie Allievi e Giovanissimi occupiamo le primissime posizioni in classifica e stiamo esprimendo anche un buon calcio. Per quanto riguarda la stagione in corso, abbiamo superato il traguardo che ci eravamo prefissati all'inizio, e attualmente il nostro organico consta di oltre 200 tesserati: si tratta di un risultato davvero positivo. I genitori dei ragazzi collaborano con noi in maniera proficua per la crescita dei loro figli, e questa è un'ulteriore dimostrazione della sinergia creatasi a Sambuceto. Stiamo per vivere quindi un ottimo Natale, e mi aspetto pertanto un 2015 ricco di risultati altrettanto soddisfacenti».
Il direttore generale Di Francesco
Augusto Di Francesco, la scorsa estate, a conclusione del proprio mandato triennale, ha "ceduto" la carica di presidente a Sandro Cacciagrano, e attualmente ricopre il ruolo di Direttore Generale della Folgore. Un avvicendamento che però rimarca il concetto di continuità con le ottime basi gettate già nella passata stagione: «La nostra è una società nella quale tutti remano sempre dalla stessa parte - sottolinea il dg viola - e questo credo sia un elemento molto positivo. L'obiettivo primario che ci siamo preposti sin dall'inizio del nostro percorso è stato sempre quello della crescita del calcio a Sambuceto. Quest'anno stiamo anche ottenendo risultati oltremodo positivi sul campo, e l'entusiasmo della squadra è sicuramente uno dei nostri punti di forza. Noi confidiamo molto nelle potenzialità di questo gruppo: non sarà facile, ma ci proveremo fino all'ultimo a raggiungere il nostro traguardo».
Il co-presidente Ciarciaglini
Chi, invece, pur ricoprendo ruoli dirigenziali, ogni domenica "vive" ogni partita sugli spalti, è il "sanguigno" Giustino Ciarciaglini, co-presidente della Folgore, e sicuramente primo tifoso al seguito della compagine di Sambuceto. Ed è proprio attraverso le sue parole che si può desumere lo stato d'animo di chi è pronto a "soffrire" per novanta minuti in nome dell'affetto che nutre per i colori viola: «La partita sugli spalti si vive molto male, perché chi ci tiene alla propria squadra ha bisogno del "successo" finale per poter gioire appieno. I risultati ottenuti fin qui sono ottimi, e speriamo di continuare così. La strada però è ancora molto dura - spiega il co-presidente Ciarciaglini - con diverse squadre che lotteranno per il primo posto insieme a noi. Tra queste, ci saranno sicuramente la Val di Sangro e la Virtus Ortona».
Il dt e team manager Zirpolo
A fare da eco alla "carica" del co-presidente, Nicola Zirpolo, da quest'anno Direttore Tecnico e Team Manager dei viola: «La mia storia è legata alla Folgore da diverso tempo, anche per l'amicizia che da sempre mi lega a molti degli attuali dirigenti, tra i quali il direttore sportivo Liberatore. In ogni realtà sportiva credo sia fondamentale il confronto continuo tra società e allenatore, e qui le cose funzionano al meglio. A Sambuceto i risultati attuali non sono il frutto del caso, ma del duro lavoro programmatico fatto già nella passata stagione di concerto tra lo staff dirigenziale e quello tecnico. Per il prossimo anno vogliamo pertanto centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati, perché tutti alla Folgore meritano grandi traguardi».
Il ds Liberatore con Vaccaro e Ciarciaglini
Infine, le parole del direttore sportivo Gabriele Liberatore fanno da cornice a quanto detto dagli altri membri dello staff, e tracciano una sorta di sunto di quanto visto fino a ora e di quali potrebbero essere gli scenari futuri: «A inizio stagione siamo partiti con tre pareggi, mentre al momento veniamo da tre vittorie consecutive, quindi il trend è decisamente in crescita.
Ho sempre sperato nel raggiungimento del primo posto entro fine anno, ma sinceramente non me l'aspettavo.
Nel girone di ritorno - analizza il ds - partirà sicuramente un altro campionato, anche alla luce del mercato di riparazione appena conclusosi. Da parte nostra bisogna sottolineare che stiamo giocando da alcune partite senza il nostro bomber "Bum bum" Maraschio, ma allo stesso tempo ci siamo rinforzati completando l'organico. A inizio anno andremo in trasferta a Ripa Teatina a incontrare la Valle Del Foro, e lì potremo valutare di che pasta sono fatti».


martedì 23 dicembre 2014

Segalotti e D'Ettorre
L'allenatore Bianchi e alcuni dei protagonisti sul campo parlano della splendida galoppata della Folgore fino al primo posto del girone B di Promozione

Incredulità ma allo stesso tempo piena fiducia nei propri mezzi e nelle proprie potenzialità: sono questi i principali sentimenti all'interno dello spogliatoio della Folgore al giro di boa di fine anno.
Tra i primi ad analizzare lucidamente il momento viola e l'andamento del campionato anche in ottica futura, vi è sicuramente uno dei principali artefici della galoppata della compagine di Sambuceto. Si tratta di mister Franco Bianchi, col vento in poppa alla sua seconda stagione sulla panchina della Folgore: «A voler essere sincero non mi aspettavo di essere al primo posto a fine anno. Abbiamo costruito una squadra per i playoff, ma ora ci siamo, e credo sia un premio per la società e la città».
Mister Bianchi
L'allenatore analizza anche i "rapporti di forza" nel girone, elencando le possibili favorite ed eventuali outsider: «La Val di Sangro ha un organico fatto da gente che già in passato ha vinto dei campionati. Molti di loro - aggiunge mister Bianchi - sono quindi già "abituati" a vincere. La Virtus Ortona, incontrata domenica scorsa, mi è molto piaciuta e ci ha messo in difficoltà in diverse occasioni. Il Delfino Flacco Porto potrebbe invece essere la sorpresa».
Bianchi sottolinea inoltre quale sia uno dei punti di forza della propria squadra: «Stiamo portando avanti un programma iniziato lo scorso anno partendo da zero. Abbiamo un gruppo solido e granitico, e c'è grande spirito di appartenenza e di gruppo tra tutti».
L'allenatore è poi pronto per gli "auguri" e gli auspici per il nuovo anno: «L'augurio per il 2015 è quello di continuare a divertirmi con questa squadra. Abbiamo inoltre una grande società, e questa credo sia la cosa più importante. La ritengo una delle migliori a livello dilettantistico in Abruzzo».
Silvaggi, Briosci, Di Martile e Serafini
Dal "condottiero" in panchina a quello in campo, ossia il capitano Francesco Briosci, che rimarca i concetti espressi dal proprio allenatore: «L'aspetto più importante è quello del gruppo, al quale tutti contribuiscono giorno dopo giorno. Per il campionato credo che la Val di Sangro disponga del migliore organico, ma la Virtus Ortona mi ha impressionato. Noi comunque siamo primi e proveremo a mantenere la vetta fino alla fine. La fortuna di Sambuceto - sottolinea il capitano - è quella di avere dei gruppi bellissimi e compatti, quindi l'auspicio per l'anno nuovo è quello di trovarci in Eccellenza, poiché lo meritano tutti: società, squadra e staff tecnico».
Un legame quasi inossidabile con i colori viola è quello di Alessandro Segalotti, giunto ormai alla sua diciannovesima stagione a Sambuceto: «Anche se sono di Pescara, da 19 anni ormai gioco a Sambuceto, e qui ho trovato una vera e propria "famiglia". Quest'anno sono stato un po' sfortunato a causa dell'infortunio, ma sono stato rimpiazzato alla grande. A tal proposito, colgo l'occasione per sottolineare la mia grande stima e amicizia per Fabrizio D'Ettorre, una persona squisita che ho conosciuto da poco e con la quale è davvero un piacere condividere gli allenamenti e non solo. Ovviamente quello che mi aspetto dal 2015 è di riuscire finalmente a vincere il campionato».
Calabrese, Vaccaro e Di Bartolomeo
Dalla difesa si passa invece all'attacco, dove tra i più positivi di questa prima parte di stagione figura sicuramente Daniele Vaccaro, fino a questo momento uno degli "intoccabili" nell'undici iniziale di mister Bianchi. I numeri parlano di ben 5 gol all'attivo pur non ricoprendo il ruolo di prima punta, e soprattutto, statistiche alla mano, i tre punti sono praticamente in cassaforte se sul tabellino dei marcatori figura il suo nome: «Rispetto allo scorso anno è cambiato anche il modulo, e adesso ricopro il ruolo di esterno alto. Adesso siamo più forti e più tecnici, e in campo cerco di ripagare la fiducia del mister». Vaccaro ha inoltre un pensiero per il suo compagno di reparto, Maraschio, recentemente colpito dal secondo infortunio stagionale: «Purtroppo Gianluca (Maraschio, ndr) ha avuto due infortuni quest'anno, ma ovviamente lo ritengo uno degli elementi fondamentali nel nostro scacchiere. Il mio augurio, quindi, oltre che a lui, va a tutta la splendida società della Folgore».

domenica 21 dicembre 2014

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Di Bartolomeo, Di Martile, Briosci, Silvaggi, Serafini (dal 14' st Fedele), Montagna (dal 30' st Spadaccini), Bucceroni, Di Nardo (dal 6' st Argento), Vaccaro. A disposizione: Segalotti, Alfini, Di Rito, Moscardino. Allenatore: Franco Bianchi.

VIRTUS ORTONA: Vaccarini, Vedilei, Pantalone, D'Alesio (dal 29' st Fusella), Spoltore, Lieti, Scioletti, Granata (dal 23' st Grossi), Traorè. Maccarone (dal 1' st Luciani), Ndiaye. A disposizione: Doghieri, Carrieri, Paolini, Di Muzio. Allenatore: Sanguedolce

Arbitro: Matteo D'Orazio di Teramo
Reti: 21' pt Bucceroni
Ammoniti: Vaccaro e D'Ettorre (FS), Spoltore (VO)

La Folgore mette l'ultima "pallina" sull'albero di Natale e può avviarsi verso le festività nel migliore dei modi, guardando la classifica dalla vetta (insieme alla Val di Sangro). Gioia doppia per gli uomini di Bianchi, che riescono non solo a mantenere il primo posto agganciato domenica scorsa, ma anche perché la squadra di Sambuceto riesce ad avere la meglio della Virtus Ortona, squadra sicuramente ben messa in campo e tra le migliori del girone.
Nei primi 20 minuti di gioco le due squadre si studiano prevalentemente a centrocampo, ma sono gli ospiti a dimostrare di essere una delle compagini più in forma della categoria, riuscendo a tenere testa in trasferta alla Folgore. Al quattordicesimo, infatti, è Traorè a trovarsi a tu per tu con D'Ettorre sugli sviluppi di una punizione rasoterra calciata da D'Alesio: il suo tiro, però, trova la splendida risposta d'istinto del portiere, che riesce a deviare in angolo sventando così la prima vera minaccia del match.
Al minuto 21, però, i viola aprono il manuale del calcio, ne copiano e incollano sul terreno di gioco una pagina, e passano in vantaggio. Di Nardo prende infatti palla dalla propria trequarti e si invola sulla fascia sinistra. Dopo aver messo a sedere un avversario il giocatore della Folgore prosegue la sua galoppata fino al fondo. Un'occhiata rapida al centro e lo stesso Di Nardo pennella un cross perfetto per l'accorrente Bucceroni. L'arcobaleno disegnato dall'ex Delfino Flacco Porto viene sfruttato nel migliore dei modi dal neo acquisto viola, che di piatto e al volo, trafigge con una bellissima conclusione l'incolpevole Vaccarini per l'1 a 0.
La reazione della formazione ortonese giunge 5 minuti dopo con il temuto ex Ndiaye, che stoppa e tira al volo in area, ma la sua conclusione termina alta.
Al 32esimo la Folgore sfiora il raddoppio con Vaccaro: l'attaccante di Sambuceto, dopo aver chiuso un triangolo con Bucceroni, lascia partire un rasoterra incrociato dalla sinistra, che sibila letteralmente sul secondo palo e si spegne sul fondo. Prima del duplice fischio i padroni di casa hanno un'altra opportunità con un ispirato Bucceroni, che scaglia un bel tiro dal limite, ma la sfera si spegne di poco sopra alla traversa.
La seconda frazione si apre con mister Sanguedolce che getta nella mischia Luciani in luogo di Maccarone, e con gli ospiti che cercano di spingere sull'acceleratore alla ricerca del gol del pari.
L'occasione per i gialloverdi capita a tre quarti di gara sempre sui piedi di Ibra Ndiaye: l'ex "freccia" della Folgore si invola sulla sinistra, entra in area e spara un diagonale che colpisce l'esterno della rete, dando solamente l'illusione del gol ai presenti. Pochi minuti dopo nessun attaccante ospite riesce a giungere all'appuntamento con la deviazione vincente su un buon cross dalla destra di Vedilei.
La migliore occasione del match per il possibile pareggio della Virtus Ortona avviene al minuto numero 72. Ndiaye prova infatti la spaccata vincente dall'interno dell'area piccola, ma il suo colpo a botta sicura deve fare i conti col numero 1 della Folgore, il quale con un riflesso felino riesce, così come aveva fatto nei primi minuti su Traorè, a mantenere la propria porta inviolata.
Nell'azione successiva è invece Argento, neo acquisto e neo entrato nelle file dei padroni di casa, a trovarsi al centro dell'area ortonese con la palla tra i piedi. L'esterno alto riesce con un guizzo a girarsi e a eludere l'intervento del difensore avversario. Dopo essersi smarcato, lo stesso prova quindi la conclusione in porta, ma carica troppo il suo destro, e il tiro del possibile 2 a 0 esce alto sulla traversa della porta di Vaccarini. Nella girandola dei cambi da parte di entrambi gli allenatori, c'è anche il tempo di vedere Fusella (ex proprio della Folgore fino allo scorso mese) con la nuova casacca gialloverde. Gli ospiti provano disperatamente a raddrizzare le sorti del match, ma quasi puntualmente vanno a sbattere contro il muro eretto da un incredibile Di Martile a centrocampo, anche quest'oggi uomo ovunque sia in fase di copertura che di impostazione.
La partita si conclude quindi, dopo ben 5 minuti di recupero, con la vittoria dei padroni di casa per 1 a 0. Mister Bianchi e la sua truppa riescono quindi a concludere il 2014 da primi in classifica e soprattutto da unica formazione imbattuta del girone, e a ottenere i tre punti al cospetto di una temibile Virtus Ortona, non più di 8 giorni fa "giustiziere" dell'altra capolista, la Val di Sangro.
























venerdì 19 dicembre 2014

Parlano gli Allievi di mister Lancioni e di mister Maraschio: «Sono due tecnici che si "completano" tra loro, e questo è davvero molto importante per la nostra crescita in campo e fuori»

Una squadra si dimostra tale, nel senso più nobile del termine, anche quando riesce ad analizzare ed accettare una sconfitta sul campo utilizzandola come punto di partenza dal quale ripartire. Se poi la lucida analisi proviene direttamente da un gruppo di ragazzi nati tra il 1998 e il 1999, allora si evince chiaramente come il processo di "maturazione", a livello sia sportivo che umano, possa definirsi in fase molto avanzata. È il caso questo degli Allievi della Folgore, che domenica sono usciti sconfitti per 3 reti a 2 in quel di Bucchianico, nonostante un'importante rimonta, da 2-0 a 2-2, grazie alle reti di De Cecco e Di Giovanni: «Domenica c'era un po' troppo nervosismo in campo, e da parte nostra è mancato lo spirito di squadra. Abbiamo recuperato bene il doppio svantaggio - sottolineano gli Allievi viola - ma poi abbiamo per un attimo abbandonato lo "spirito" che deve sempre animarci e siamo stati puniti, subendo la rete del k.o.».
Se il processo di crescita dei ragazzi di Sambuceto è "a buon punto", gran parte del merito lo si deve ai loro allenatori nonché "educatori", ossia l'esperto mister Lancioni e il suo collaboratore, mister Maraschio, attuale bomber della prima squadra nel campionato di Promozione (che, tra l'altro, vede la Folgore al vertice della in classifica). A rendere merito a entrambi i tecnici sono infatti gli stessi giovani calciatori: «Mister Lancioni è un allenatore fantastico; a dispetto della sua grande esperienza - sottolineano gli Allievi viola - ci segue con dedizione e con l'entusiasmo di un ragazzino. Mister Maraschio è invece una persona simpaticissima e sulla quale poter fare sempre affidamento. In pratica, i due insieme si "completano"».
Il concetto di "complementarietà" tra i due allenatori, uno dal passato glorioso prima come giocatore e poi come tecnico, e l'altro con un presente da goleador e una promettente carriera ancora davanti, rimarcato dagli stessi giovani atleti, rappresenta il giusto "mix" per far crescere i ragazzi in un'età delicata. A spiegare meglio tali concetti è il capitano della squadra: «Mister Maraschio è sempre pronto allo scherzo, e cerca di insegnarci attraverso il "gioco" e il "divertimento". Spesso lo seguiamo anche nelle partite della prima squadra, e per noi rappresenta un "esempio" da seguire per la grinta e la voglia che mette in campo in ogni incontro. Mister Lancioni è invece "preciso" e pretende di più da noi sia come "uomini" che come calciatori, perché sa che possiamo e dobbiamo dare di più. Ha fiducia nelle nostre potenzialità, e per questo prova sempre a tirare fuori "il meglio" da noi, quindi il suo atteggiamento è molto positivo per noi giovani».
Anche il rapporto all'interno dello spogliatoio tra i ragazzi sembra rispecchiare l'armonia e lo spirito di gruppo "professati" dagli stessi allenatori: «Tra noi compagni c'è un rapporto stupendo, siamo un gruppo unito e compatto. Molti di noi si conoscono da tanto tempo, e riteniamo di essere in una sorta di grande "famiglia", perché ci consideriamo quasi come fratelli».
L'atteggiamento di "solidarietà" tra tutti i ragazzi si rispecchia poi sia fuori che dentro il campo di gioco: «Fuori dal rettangolo di gioco siamo amici, e durante le partite, se a qualcuno di noi capita di sbagliare, tutti insieme cerchiamo di confortarlo, facendoci forza e aiutandoci sempre».
A livello tattico, invece, il 4-3-3 che propone mister Lancioni con i suoi Allievi ha il sapore di quello che i più definiscono il cosiddetto "calcio totale", come spiegano gli stessi giovanissimi calciatori: «L'allenatore vuole che ognuno di noi, a prescindere dalla propria posizione in campo, sappia sia difendere che attaccare. Cura molto, quindi, la fase difensiva seppur in un modulo offensivo. In campo inoltre entrambi i mister sono molto esigenti su concetti base come il rispetto degli avversari e del direttore di gara: ogni volta cercano di trasmetterci questi valori e la mentalità del "rispetto" di coloro che abbiamo di fronte».

giovedì 18 dicembre 2014

Il jolly offensivo Bucceroni, uno degli ultimi arrivati in casa viola: «Domenica con la Virtus Ortona non si decide il campionato ma sarà una sfida importantissima. Con il Fara San Martino li ho già incontrati e ho anche segnato, spero che la storia si ripeta»

Luca Bucceroni è uno degli ultimi arrivati, in ordine cronologico, alla Folgore, ma domenica scorsa, alla prima da titolare con la casacca viola, ha dimostrato forza e temperamento quasi da "veterano" in quel di Sambuceto. Il suo ruolino personale nella vittoria di Penne annovera infatti due ottime conclusioni (una per tempo) non trasformatesi in reti solamente poiché sventate da altrettanti miracoli compiuti dal portiere avversario, e un secondo tempo da giocatore generosissimo e "navigato".
Nella seconda frazione contro il Penne, infatti, Bucceroni si è letteralmente "caricato sulle spalle" il peso dell'attacco della Folgore, orfana del suo bomber Maraschio, e fino al triplice fischio arbitrale ha dato filo da torcere ai difensori di casa con un pressing asfissiante e senza pause, e con continue ripartenze palla al piede per cercare di far salire la propria squadra.
Un ottimo biglietto da visita, dopo la manciata di minuti disputati in casa con il Tre Ville, per un giocatore appena giunto alla corte di mister Bianchi: «Domenica abbiamo ottenuto una vittoria meritata su un terreno difficile. Giocare a Penne - esordisce il joly offensivo - non è mai facile per nessuno. Sapevamo che la partita poteva sbloccarsi su un episodio, e così è stato grazie al colpo di testa del capitano Briosci. In definitiva credo si sia trattato della classica "vittoria del gruppo": abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e ci siamo aiutati a vicenda per tutta la durata del match».
Luca Bucceroni, classe 1988 ed ex Fara San Martino, nella sua carriera ha ricoperto quasi tutti i ruoli dal centrocampo all'attacco, tanto da potersi definire un "jolly offensivo" a tutti gli effetti. La sua duttilità è stata quindi "notata" anche dagli addetti ai lavori della Folgore, che hanno provato con successo a portarlo alla Cittadella dello Sport. Dal canto suo, lo stesso Bucceroni ha colto al volo l'opportunità di indossare la casacca viola: «Non mi sono fatto sfuggire la possibilità di arrivare a Sambuceto - svela l'attaccante - perché ritengo la Folgore una delle poche realtà, nel panorama del calcio dilettantistico, nelle quali ci si sente dei calciatori e dei "professionisti" a tutti gli effetti».
Il giocatore di Guardiagrele è quindi giunto alla Folgore in punta di piedi, ma il suo primo approccio con la nuova realtà lo ha subito impressionato: «Molti dei miei nuovi compagni li conoscevo solamente di "fama" o di vista, ma sono stato comunque accolto benissimo. Ho trovato un bel gruppo che mi ha messo subito a mio agio. Sinceramente non me l'aspettavo, credevo sarebbe stato più difficile adattarmi, invece sono rimasto piacevolmente colpito dall'accoglienza ricevuta e dall'atmosfera che si respira qui».
Grande entusiasmo per il presente, ma anche un occhio di riguardo al passato per Bucceroni: «Voglio ringraziare mister Gianni Simonetti, allenatore del Fara San Martino, che ha sempre creduto in me e mi ha fatto crescere, permettendomi di diventare quello che sono, e mi preme anche fare un grande "in bocca al lupo" alla mia ex squadra, che resterà sempre nel mio cuore, per il prosieguo del campionato».
Tornando invece alla stretta attualità, la Folgore domenica scorsa ha "completato" la scalata alla vetta della classifica del girone B di Promozione, raggiungendo in testa la Val di Sangro a quota 31 punti. Una vera e propria "cavalcata", quella dei viola, imbattuti da inizio stagione, e che sembrano ancora più carichi alla luce dell'ultima "impresa", come si evince dalle stesse parole del neo acquisto: «Con l'organico del quale disponiamo attualmente, sono sicuro che a fine stagione potremo toglierci qualche soddisfazione. Qui vedo una grande compattezza e unità d'intenti verso l'obiettivo».
Il menu pre-natalizio del campionato, ultimo impegno prima delle festività, prevede però un incontro ricco di spunti, definibile come il più classico dei "big match" di giornata. A Sambuceto farà visita la Virtus Ortona, sicuramente una delle formazioni più in forma degli ultimi tempi, e che solamente pochi giorni fa ha sconfitto la corazzata Val di Sangro (attuale capolista in coabitazione proprio con la Folgore). A tal proposito, ecco le parole e "l'auspicio" di Bucceroni: «Ho già affrontato quest'anno la Virtus Ortona con il Fara San Martino. In quell'occasione abbiamo vinto per 3 a 1 e sono riuscito anche a segnare una delle reti, quindi mi auguro che la storia possa ripetersi. Ovviamente l'esito del campionato non si decide domenica prossima, ma sicuramente si tratta di una partita molto importante. A Ortona hanno una squadra forte e ben organizzata, ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte».

mercoledì 17 dicembre 2014

Mister Bianchi e il neo acquisto Serafini
Quattro giocatori giungono a rinforzare la rosa a disposizione di mister Bianchi. Tra le partenze dei giocatori in quota, figurano Di Fazio e Fusella

La Folgore chiude il mercato di dicembre con quattro colpi all'attivo. Giungono infatti alla corte di mister Franco Bianchi un portiere, un centrocampista e due attaccanti.
Nello specifico, a indossare la casacca viola saranno Mark Rybel, estremo difensore classe 1995, proveniente dal Francavilla.
Oltre al portiere, si aggiunge il centrocampista Angelo Serafini, svincolatosi dal Passo Cordone (nella foto accanto al suo nuovo allenatore).
A Sambuceto anche l'esterno d'attacco Andrea Argento, classe 1989 ed ex Valle del Foro (che ha già esordito con la maglia della Folgore nel secondo tempo della vittoriosa trasferta di Penne domenica scorsa).
Il quarto e ultimo colpo in attacco è l'innesto di Luca Bucceroni, jolly offensivo classe 1988, proveniente dal Fara San Martino, che ha già indossato per due volte la casacca viola (nel secondo tempo dell'incontro casalingo contro il Tre VIlle, e per tutta la durata del match esterno contro il Penne).
In uscita si segnalano le cessioni dei giocatori "in quota" Gianluca Di Fazio e Paolo Fusella. L'esterno d'attacco si è accasato al Lauretum, mentre il centrocampista è passato alla Virtus Ortona.
Tra i fuoriquota, da registrare le "uscite" del portiere Matteo Cauti (classe 1995), e del centrocampista classe 1996, Kevin Di Serio.

domenica 14 dicembre 2014

La Folgore completa la rincorsa alla vetta con la vittoria esterna in quel di Penne.
Gli uomini di Bianchi si impongono grazie alla rete messa a segno dal capitano Briosci al minuto numero 11 del secondo tempo.
Il difensore centrale con il vizio del gol segna infatti di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra, la sua terza rete stagionale in trasferta (dopo il gol vittoria contro il River Casale e il pareggio siglato in extremis contro il Goriano Sicoli), e i viola si impongono per una rete a zero sui padroni di casa.
Con i tre punti conquistati oggi, la Folgore può finalmente guardare tutti dall'alto in classifica (in coabitazione con la Val di Sangro), a quota 31 punti.
Domenica prossima, big match casalingo proprio contro la Virtus Ortona, "giustiziere" della Val di Sangro per 3 a 2 nell'anticipo di ieri.


















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