martedì 30 settembre 2014

L’attaccante Vaccaro, mattatore di giornata nella vittoria contro il Castiglione Valfino, dedica la vittoria agli infortunati Maraschio e Segalotti: «Ora speriamo di non fermarci più».

Esattamente un anno fa, alla quarta giornata di campionato 2013-2014, una sua doppietta alla Valle del Foro aveva portato i primi 3 punti in campionato alla Folgore. 12 mesi dopo, puntuale come un orologio svizzero, Vaccaro ha “concesso il bis” sempre al quarto turno, e le sue due reti messe a segno contro il Castiglione Valfino hanno contribuito alla prima vittoria stagionale dei viola.
E per i due gol siglati tra le mura amiche della Cittadella dello Sport di Sambuceto, Daniele Vaccaro ha una dedica speciale da fare: «Le mie reti, e soprattutto la vittoria di domenica, sono dedicate al nostro portiere Segalotti e al bomber Maraschio. Loro – spiega l’attaccante – sono due elementi fondamentali e insostituibili per noi, ma purtroppo sono stati bloccati da infortuni. Mi auguro quindi che la vittoria contro il Castiglione Valfino possa rappresentare il giusto “in bocca al lupo” per la loro pronta guarigione». Vaccaro svela poi un particolare aneddoto avvenuto alla vigilia dell’ultimo match disputato: «Venivamo da tre pareggi consecutivi e con il morale basso, ma il venerdì precedente alla partita il direttore generale Augusto di Francesco ha tenuto a rapporto tutta la squadra. Il suo discorso – rivela il giocatore – ci ha dato la giusta carica per scendere in campo e vincere, quindi parte del merito va anche al nostro ex presidente, che ha trovato le parole giuste per motivarci al meglio».
Passando invece agli aspetti prettamente tattici del 4 a 0 dell’ultimo turno, la squadra ha messo in campo ottime geometrie di gioco, mostrando anche un certo affiatamento proprio tra Vaccaro e Di Nardo, che per l’occasione ha egregiamente sostituito Maraschio: «Simone (Di Nardo, ndr) è un giocatore forte e di categoria superiore a mio avviso. Domenica – aggiunge Vaccaro – con i suoi movimenti mi ha creato molti spazi e gran parte delle reti sono maturate proprio dalle sue intuizioni».
L’attaccante ex Delfino Flacco Porto non è però l’unica novità di quest’anno in casa Folgore. Oltre a Di Nardo sono infatti giunti nuovi elementi che hanno contribuito a rinforzare l’organico a disposizione di mister Bianchi: «Rispetto allo scorso anno – analizza Vaccaro – abbiamo dei fuoriquota molto forti e una squadra con più qualità a livello tecnico. Dobbiamo però ancora dimostrare tutto il nostro valore, anche se nelle prime giornate abbiamo sicuramente raccolto meno di quanto meritavamo per il gioco espresso e per le occasioni avute».
La prima vittoria in campionato ha portato a quota 6 il bottino di punti in classifica dei viola, formazione ancora imbattuta nel girone B di Promozione: «Adesso dobbiamo essere bravi a non fermarci – spiega l’attaccante della Folgore – e a continuare sulla strada appena intrapresa. Il nostro obiettivo stagionale è quello di entrare nei play-off, e dobbiamo mettercela tutta per raggiungerlo».
Domenica prossima, sul cammino dei viola, ci sarà l’insidiosa trasferta contro il River Casale: «Sarà una partita dura su un campo piccolo e difficile. Se riuscissimo però a ripetere l’ottima prestazione espressa contro il Castiglione Valfino – conclude Vaccaro – potremmo seriamente puntare all’intera posta in palio».

lunedì 29 settembre 2014


FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Alfini, Di Martile, Briosci, Silvaggi, Fedele (dal 23’ st Di Fazio), Calabrese (dal 6’ st Fusella), Di Nardo, Spadaccini (dal 31’ st Montagna), Vaccaro. A disposizione: Cauti, Angelozzi, Moscardino, Di Rito. Allenatore: Franco Bianchi.

CASTIGLIONE VALFINO: Di Norscia, Sansone, Frattarola, Di Donato (dal 18’ st Piccione), Lanari, Pirozzi, D’Arcangelo (dal 34’ pt Dorian), Stella, Colicchia, Di Zio, Gigante. A disposizione: Durantini, Bufo, Medori, Ranieri, Biferi. Allenatore: Dragone

Arbitro: Stefano Cortellessa di Sulmona
Reti: 11’ e 22’ pt Vaccaro, 3’ st Di Nardo, 46’ st Fusella
Espulso: 3’st Gigante
Ammoniti: Corneli e D’Ettorre (Folgore S.), Lanari, Di Norscia, Di Donato (Castiglione V.)

La Folgore celebra la prima vittoria in questo campionato e lo fa nel migliore dei modi, con un rotondo 4 a 0 rifilato al Castiglione Valfino. I padroni di casa, orfani dei due “estremi” della squadra, vale a dire il portiere Segalotti e il centravanti Maraschio, si “consolano” con la prova superlativa di Vaccaro, autore di una doppietta, e con un ottimo gioco di squadra espresso per tutti i novanta minuti di gioco. La formazione di Bianchi scende infatti in campo con un unico obiettivo, quello cioè di cancellare la casella “zero” delle vittorie nel Girone B 2014-2015, e di dare così la prima gioia ai tifosi accorsi alla Cittadella dello sport di Sambuceto per l’occasione. Già nei primi 10 minuti di gioco Di Nardo, scelto come prima punta al posto del bomber Maraschio, cerca di impensierire la difesa ospite con un paio di conclusioni a rete. Gli squilli iniziali dell’attaccante viola sono il preludio al vantaggio dei padroni di casa, che giunge allo scoccare dell’undicesimo minuto: Di Martile si esibisce in un’ottima azione personale e serve la sfera a Vaccaro; il numero 11 della Folgore si libera di un uomo in area e con un diagonale incrocia sul secondo palo; la sfera tocca la base  del legno alla sinistra di Di Norscia e si insacca per l’esultanza incontenibile dell’autore del gol e dei suoi compagni. Sbloccato il punteggio, gli uomini di mister Bianchi si riversano nella metà campo ospite alla ricerca della seconda marcatura.
Al 16esimo ci riprova Di Nardo, che riesce ad anticipare il portiere in uscita in spaccata, ma il suo tiro si spegne di poco a lato. Pochi minuti dopo, però, la Folgore riesce nuovamente a trovare la via del gol sfruttando l’asse Di Nardo-Vaccaro. Il primo vede infatti un invitante corridoio centrale per Vaccaro e gli serve un pallone filtrante con il contagiri. L’autore del primo gol riceve e si dimostra nuovamente “glaciale” davanti all’estremo difensore ospite, beffandolo per la seconda volta nel giro di pochi minuti. La squadra di Sambuceto, sul 2 a 0 non molla la presa, e sfiora nuovamente il gol dopo una splendida azione in verticale con protagonisti, ancora una volta, Di Martile, Di Nardo e Vaccaro. La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio dei padroni di casa, i quali sfiorano nuovamente la terza marcatura poco prima del duplice fischio, quando Di Nardo sfiora il palo dopo l’ottima palla ricevuta da Fedele. Giusto il tempo per ricaricare le pile durante l’intervallo, e Di Nardo decide di entrare direttamente nel tabellino dei marcatori: l’azione questa volta parte dalla destra con Calabrese che serve Fedele; quest’ultimo lascia partire un tiro che impegna severamente Di Norscia; sulla corta respinta del portiere del Castiglione, il più lesto a fiondarsi è proprio Di Nardo che, da vero rapace, spinge la palla nel sacco per il 3 a zero a favore dei padroni di casa.
Al termine della stessa azione del gol, su segnalazione del proprio assistente, l’arbitro Cortellessa estrae il cartellino rosso nei confronti di Gigante, e gli ospiti restano così in inferiorità numerica. La squadra di Bianchi, nonostante l’ampio vantaggio acquisito, non tira i remi in barca, e continua a imporre il proprio gioco sfiorando ripetutamente il quarto gol con i “soliti” Di Nardo e Vaccaro, e con il neo entrato Di Fazio, che coglie il palo interno con un preciso diagonale, ma la palla non varca la linea bianca. Anche in quest’ultimo caso, l’appuntamento con il gol è rimandato solamente di qualche minuto. Sullo scadere del match è infatti Fusella a timbrare il 4 a 0 finale da fuori area: il suo tiro, apparentemente innocuo, coglie di sorpresa il portiere ospite, che si lascia sfuggire la sfera dai guanti e concede così la quarta segnatura al neo entrato. Grazie al risultato maturato oggi, la Folgore non solo ottiene il primo successo in campionato, ma prosegue la propria striscia di imbattibilità, e giunge a quota 6 punti, staccando così proprio il Catiglione Valfino, che resta fermo a 3 punti in classifica.







Il giovanissimo Cauti, portiere che sta sostituendo l’infortunato Segalotti: «Siamo imbattuti ma purtroppo i tre punti non sono ancora arrivati. Per questo abbiamo “fame” di vittorie».
Un solo gol subito in due partite e un rendimento comunque positivo, per un giovanissimo, in un ruolo delicato e di grande responsabilità come quello del portiere. Matteo Cauti, classe 1995, da un paio di settimane è stato chiamato in causa a difendere la porta della Folgore al posto dell’esperto Segalotti, da 19 anni bandiera quasi “insostituibile” a Sambuceto, colpito però da un fastidioso infortunio al flessore che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco. Il diciannovenne estremo difensore ex Gladius, nonostante la giovanissima età si è immediatamente inserito nel gruppo di mister Bianchi, e nei 180 minuti disputati fin qui in campionato, grazie anche alla collaborazione di tutto il comparto difensivo, è stato superato una sola volta (da Buccella, su calcio piazzato, allo scadere della trasferta a Cepagatti).
Un pareggio, quello esterno rimediato contro il Torre Alex, che Cauti analizza così: «Come avvenuto sette giorni prima col Silvi, domenica scorsa abbiamo dominato l’incontro ma non abbiamo centrato l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Durante tutto il match abbiamo avuto numerose occasioni da gol, ma non siamo riusciti a finalizzarle. Probabilmente, dopo il vantaggio di Maraschio, – aggiunge il “numero 1” – ci è mancata solamente un po’ di “cattiveria” in più nel riuscire a chiudere la partita, e sullo scadere siamo stati puniti e raggiunti sull’1 a 1».
Cauti, al primo anno a Sambuceto dopo l’esperienza al Gladius, si sofferma poi sull’accoglienza avuta in casa viola: «Sono arrivato quest’estate in punta di piedi, senza conoscere quasi nessuno, ma sono stato comunque accolto molto bene. Tutti qui alla Folgore cercano di aiutarmi e, anche dopo eventuali errori, – svela il portiere – non si soffermano sulle critiche, ma sono sempre pronti a darmi i consigli giusti per migliorare. Si tratta davvero di un ottimo gruppo con il quale lavorare, non posso che essere contento».
Sul campionato in corso, la sconfitta di domenica scorsa ha bloccato la prima “fuga” della Virtus Ortona, e al momento nessuna squadra risulta a punteggio pieno. Per Cauti ciò rappresenta uno stimolo in più per la stagione: «È ancora troppo presto per emettere i primi verdetti poiché sono stati giocati solamente tre turni. Il fatto che nessuna squadra sia riuscita, almeno fino a questo momento, ad “ammazzare” il campionato, può essere però il sintomo di un campionato più “livellato” e non sono escluse possibili sorprese all’orizzonte. Dal canto nostro – aggiunge il “guardasigilli” della Folgore – questa situazione ci fa pensare in positivo, poiché siamo pronti a giocarcela con tutte e sarà compito nostro dimostrare se possiamo competere o meno ad alti livelli».
Il prossimo turno di campionato vedrà la Folgore di scena in casa al cospetto del Castiglione Valfino. Entrambe le formazioni si trovano a quota 3 punti in campionato: i viola sono ancora imbattuti in stagione, mentre gli ospiti, dopo due sconfitte, sono reduci dalla vittoria con il Tre Ville. Matteo Cauti è però già carico in vista del prossimo match: «Abbiamo sicuramente voglia di riscatto dopo i 2 punti lasciati per strada a Cepagatti, e in più vogliamo ben figurare in casa davanti ai nostri tifosi. Per questo, - conclude il portiere – dobbiamo cercare di portare in campo la “fame” di vincere che abbiamo accumulato in questi primi tre incontri».


mercoledì 17 settembre 2014

Matteo Alfini
Il giovane terzino Alfini, al terzo anno a Sambuceto: «Col Silvi ci è mancato solo un pizzico di lucidità sotto porta. Domenica a Cepagatti col Torre Alex ce la giocheremo fino alla fine».

È un classe 1995 e, anche se ha solamente 19 anni, rappresenta quasi un “veterano” della Folgore. Matteo Alfini, esterno basso di fascia sinistra dei viola, è infatti già al suo terzo anno da protagonista a Sambuceto. Dopo l’ottima stagione scorsa, nella quale è stato tra i migliori terzini del campionato, il giocatore è stato ampiamente confermato nel blocco difensivo viola di quest’anno. E, già dalle prime uscite stagionali, ha iniziato a ripagare la fiducia riposta dalla società nei suoi confronti con buone prestazioni e una personalità non indifferente per un fuoriquota.
Domenica scorsa è stato infatti tra le note più positive di giornata nel pareggio casalingo a reti bianche della Folgore contro il Silvi: «Ci è mancato solamente un pizzico di lucidità in più sotto porta – analizza Alfini – Per tutto l’arco dei novanta minuti abbiamo tenuto il pallino del gioco e creato numerose occasioni, senza riuscire però a finalizzarle».
Il terzino si sofferma poi sulla squadra e sui suoi nuovi compagni: «Per quanto riguarda il gioco, è cambiato poco o nulla rispetto allo scorso anno, poiché alla nostra guida è rimasto il mister Bianchi. A tal proposito – ci tiene a sottolineare il calciatore – ho notato che i nuovi arrivati si sono già integrati molto bene sia a livello di gruppo che tatticamente. Certo, è ovvio che possiamo e dobbiamo fare sempre meglio, ma credo che col tempo tutti i meccanismi possano diventare quasi automatici».
Dopo due turni di campionato, l’unica formazione a punteggio pieno, a quota 6 punti, è la Virtus Ortona. Una prima “mini-fuga”, quella della formazione ortonese, che di certo non rappresenta una sorpresa agli occhi di Alfini: «La Virtus Ortona è certamente una delle formazioni più gettonate per arrivare fino in fondo e vincere il campionato, ma non è l’unica. Ci sono anche altre squadre insidiose che si candidano per un campionato di vertice. Di sicuro, però, è una delle compagini da battete nel girone B di Promozione, e se vogliamo dire la nostra in ottica play-off, non possiamo non tenerne conto».
La Folgore, con 2 punti all’attivo in altrettante giornate, e ancora imbattuta in questa stagione, ma allo stesso tempo, resta in attesa per la prima vittoria in campionato. Domenica prossima il calendario prevede la trasferta di Cepagatti contro il Torre Alex, altra formazione senza sconfitte nei primi due impegni stagionali, attualmente a quota 4 punti in campionato: «Il prossimo fine settimana ci aspetta una partita difficile contro una squadra attrezzata e che sta già dimostrando il proprio valore. Dal canto nostro – conclude Matteo Alfini – potremo contare su un campo simile al nostro, dato che si giocherà sul sintetico. Andremo lì quindi per giocarcela fino alla fine, e possibilmente per riuscire a portare a casa l’intera posta in palio».

domenica 14 settembre 2014

FOLGORE SAMBUCETO: Cauti, Corneli, Alfini, Di Martile, Briosci, Silvaggi, Fedele (31’ st Fusella), Calabrese, Maraschio, Vaccaro Di Fazio (9’ st Di Nardo). A disposizione: Elia, Montagna, Fedele, Di Serio, Di Rito. Allenatore: Franco Bianchi.

SILVI: Bartoletti, Ferretti, Ruggieri (42’ pt Martella, 40’ st Costantini), Del Grosso, Vianale, Florindi, Di Basso (26’ st Orsini), Ivanov, Cammisa, Lopez, Di Felice. A disposizione: Laudadio, Di Lorenzo, Breda, Plandimente. Allenatore: Walter Santoro
Arbitro: Gulotta di Lanciano.
Espulsi: 39’st Briosci (Folgore) e Del Grosso (Silvi) per reciproche scorrettezze
Ammoniti: Calabrese, Silvaggi e Vaccaro (Folgore): Cammisa, Di Felice, Vianale e Ferretti (Silvi)

La Folgore non riesce a capitalizzare l’incredibile mole di gioco costruita durante tutto l’arco dei 90 minuti, e il Silvi raccoglie così un prezioso punto esterno su un campo difficile come quello di Sambuceto. I padroni di casa si presentano per la prima volta in questo campionato davanti al proprio pubblico orfani dell’esperto portiere Segalotti, infortunatosi nel corso della settimana, e sostituito in campo dal giovanissimo Cauti.
Ritmi blandi nelle prime battute di gioco, con la squadra di Bianchi che cerca immediatamente di imporre il proprio gioco chiudendo il Silvi nella propria metà campo. Il primo sussulto del match dei viola giunge al minuto numero 14, quando Di Martile, su cross dalla sinistra, viene anticipato di un soffio dalla difesa ospite prima di poter battere a rete a colpo sicuro. L’azione del centrocampista viola precede di pochi minuti altre 3 occasioni in rapida successione sempre da parte della Folgore. Per ben tre volte provano l’inzuccata giusta, rispettivamente, Di Fazio, Vaccaro e Maraschio, ma le loro conclusioni di testa si spengono fuori dalla porta difesa da Bartoletti. Dopo l’infortunio di Ruggieri nelle file del Silvi (sostituito da Martella), e i tre minuti di recupero accordati dal signor Gulotta di Lanciano, si conclude così la prima frazione di gioco, con i padroni di casa in netta supremazia territoriale, ma che non riescono a trovare la via del gol.
La ripresa si apre con un Silvi leggermente più intraprendente rispetto al primo tempo, e con mister Bianchi che lancia nella mischia l’attaccante Di Nardo in luogo di Di Fazio per cercare di scardinare la difesa silvarola. Il primo tiro in porta del match da parte degli ospiti giunge al minuto numero 59, quando Martella da fuori area sporca i guanti di Cauti, lesto a distendersi sulla sua sinistra e a bloccare il tiro rasoterra del giocatore di mister Santoro. Sul fronte opposto, un minuto dopo è il neo entrato Di Nardo ad avere per ben due volte sui piedi la palla del possibile vantaggio viola: l’attaccante non riesce però a trafiggere Bartoletti, riuscendo a guadagnare solamente un tiro dalla bandierina. Al 64esimo il Silvi si rende pericoloso dalle parti di Cauti con un’azione personale di Cammisa, ma la conclusione di quest’ultimo esce di poco rispetto all’incrocio dei pali viola. Dopo il break ospite, la Folgore riprende in mano le redini del gioco risultando a tratti arrembante, e collezionando diversi calci d’angolo. Al 32esimo della ripresa ci prova Vaccaro, ma il suo tiro viene salvato nuovamente in corner da Ferretti. Cinque minuti dopo sono ancora i viola a sfiorare il vantaggio con Calabrese.
Il centrocampista della formazione di Sambuceto si coordina e, da fuori area, lascia partire uno spiovente che sibila a pochi centimetri dalla traversa ospite. All’84esimo il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi il capitano viola Briosci e Del Grosso del Silvi per reciproche scorrettezze a gioco fermo. Sullo scadere l’ultima occasione della gara per i padroni di casa per assicurarsi l’intera posta in palio capita sui piedi di Maraschio.
Il bomber della Folgore, già autore di una doppietta nella gara d’esordio di domenica scorsa, addomestica un ottimo pallone all’interno dell’area ospite, ma la sua conclusione dopo lo stop al volo è da dimenticare. L’incontro termina così reti inviolate, con la Folgore che può recriminare solamente per non essere riuscita a mettere la palla alle spalle del portiere ospite nelle numerose occasioni create durante il match. Alla luce del risultato odierno, il Silvi ottiene il primo punto in campionato, mentre la formazione di Sambuceto raccoglie il secondo pareggio consecutivo, salendo a quota 2 in graduatoria.

giovedì 4 settembre 2014

Franco Bianchi
Mister Bianchi alla vigilia dell’esordio a Fara San Martino: «Ho a disposizione una rosa giovane e di grande valore tecnico e umano, come piace a me. Ottimo lavoro della società». Sul campionato: «Proveremo a toglierci delle soddisfazioni»

La Folgore Sambuceto è pronta ai blocchi di partenza per il campionato di Promozione 2014-2015. E, con l’ultimo arrivato in casa viola, il jolly classe 1991 Matteo Fedele (ex Acqua & Sapone, con un passato nelle giovanili del Pescara), la rosa può dirsi ufficialmente al completo.
Ne è convinto il mister Franco Bianchi, confermato al timone della compagine di Sambuceto dopo l’ottimo campionato dello scorso anno: «Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto dalla società in sede di calciomercato – annuncia l’allenatore della Folgore – Posso dire di avere a disposizione una squadra molto giovane ma allo stesso tempo di grande valore, e questi sono i parametri che rispecchiano la mia idea di calcio e con i quali mi piace confrontarmi. Non posso far altro che un plauso sincero alla dirigenza per l’organico allestito».
Bianchi entra poi nel merito della rosa viola, analizzando ogni singolo reparto: «Ci siamo rinforzati davanti e, con gli innesti fatti, abbiamo più “peso” in attacco. A centrocampo disponiamo di ottimi elementi, funzionali al gioco che ho in mente. Sul comparto arretrato, ossia lo “zoccolo duro” della squadra, nei ruoli cardine la difesa è rimasta pressoché identica a quella del campionato scorso, con l’ingresso di alcuni fuoriquota».
La stagione della Folgore è però ufficialmente iniziata qualche giorno fa, con la doppia vittoria e conseguente qualificazione al turno successivo, nella Coppa Italia di Promozione contro il River Casale: «La Coppa è un modo per poter lavorare con tutta la rosa, e anche una vetrina per coloro che non giocano durante il campionato. Si tratta quindi di un’occasione, per quelli che hanno poco spazio, di mettersi in mostra. Detto questo, però – ci tiene a precisare Bianchi – sono contento dei miei ragazzi per aver passato il turno contro una formazione molto interessante. Il River Casale, nonostante la sconfitta, mi ha fatto un’ottima impressione, perché sono giovani e molto motivati, quindi da tenere d’occhio».
Il timoniere viola è pronto anche a “sbilanciarsi” sulle possibili favorite per il girone B di Promozione: «La Val di Sangro credo sia la principale “indiziata”, perché ha confermato quasi in blocco la valida rosa dello scorso anno, inserendo dei nuovi elementi di spessore. Sullo stesso piano metterei anche Virtus Ortona e Passo Cordone. Per quanto riguarda invece le possibili “outsider”, punterei su Il Delfino Flacco Porto, sul Penne e sul Castello 2000, anche se in quest’ultimo caso si tratterebbe di una conferma, alla luce anche di quanto di buono espresso nel campionato passato».
L’allenatore, però, non si nasconde sulle ambizioni dei viola: «La Folgore, con l’organico che ha – annuncia il mister – è destinata a fare un campionato di vertice. Giocheremo domenica dopo domenica cercando di toglierci delle soddisfazioni. Questo perché sono convinto delle potenzialità della squadra. È un gruppo davvero eccellente sia sotto il profilo sportivo che umano, e sono orgoglioso di poterlo allenare».
Infine, occhi puntati sul primo turno di campionato in programma domenica in trasferta a Fara San Martino: «Sarà una gran bella gara, su un ottimo campo in sintetico. Loro hanno un ottimo allenatore, che stimo molto, e giocano un buon calcio, e noi cercheremo di fare altrettanto. Dal canto nostro – conclude Franco Bianchi – dovremo partire col piede giusto: abbiamo pertanto grande rispetto per l’avversario e per le sue potenzialità, ma ce la giocheremo fino alla fine».

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