lunedì 29 settembre 2014

Il giovanissimo Cauti, portiere che sta sostituendo l’infortunato Segalotti: «Siamo imbattuti ma purtroppo i tre punti non sono ancora arrivati. Per questo abbiamo “fame” di vittorie».
Un solo gol subito in due partite e un rendimento comunque positivo, per un giovanissimo, in un ruolo delicato e di grande responsabilità come quello del portiere. Matteo Cauti, classe 1995, da un paio di settimane è stato chiamato in causa a difendere la porta della Folgore al posto dell’esperto Segalotti, da 19 anni bandiera quasi “insostituibile” a Sambuceto, colpito però da un fastidioso infortunio al flessore che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco. Il diciannovenne estremo difensore ex Gladius, nonostante la giovanissima età si è immediatamente inserito nel gruppo di mister Bianchi, e nei 180 minuti disputati fin qui in campionato, grazie anche alla collaborazione di tutto il comparto difensivo, è stato superato una sola volta (da Buccella, su calcio piazzato, allo scadere della trasferta a Cepagatti).
Un pareggio, quello esterno rimediato contro il Torre Alex, che Cauti analizza così: «Come avvenuto sette giorni prima col Silvi, domenica scorsa abbiamo dominato l’incontro ma non abbiamo centrato l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Durante tutto il match abbiamo avuto numerose occasioni da gol, ma non siamo riusciti a finalizzarle. Probabilmente, dopo il vantaggio di Maraschio, – aggiunge il “numero 1” – ci è mancata solamente un po’ di “cattiveria” in più nel riuscire a chiudere la partita, e sullo scadere siamo stati puniti e raggiunti sull’1 a 1».
Cauti, al primo anno a Sambuceto dopo l’esperienza al Gladius, si sofferma poi sull’accoglienza avuta in casa viola: «Sono arrivato quest’estate in punta di piedi, senza conoscere quasi nessuno, ma sono stato comunque accolto molto bene. Tutti qui alla Folgore cercano di aiutarmi e, anche dopo eventuali errori, – svela il portiere – non si soffermano sulle critiche, ma sono sempre pronti a darmi i consigli giusti per migliorare. Si tratta davvero di un ottimo gruppo con il quale lavorare, non posso che essere contento».
Sul campionato in corso, la sconfitta di domenica scorsa ha bloccato la prima “fuga” della Virtus Ortona, e al momento nessuna squadra risulta a punteggio pieno. Per Cauti ciò rappresenta uno stimolo in più per la stagione: «È ancora troppo presto per emettere i primi verdetti poiché sono stati giocati solamente tre turni. Il fatto che nessuna squadra sia riuscita, almeno fino a questo momento, ad “ammazzare” il campionato, può essere però il sintomo di un campionato più “livellato” e non sono escluse possibili sorprese all’orizzonte. Dal canto nostro – aggiunge il “guardasigilli” della Folgore – questa situazione ci fa pensare in positivo, poiché siamo pronti a giocarcela con tutte e sarà compito nostro dimostrare se possiamo competere o meno ad alti livelli».
Il prossimo turno di campionato vedrà la Folgore di scena in casa al cospetto del Castiglione Valfino. Entrambe le formazioni si trovano a quota 3 punti in campionato: i viola sono ancora imbattuti in stagione, mentre gli ospiti, dopo due sconfitte, sono reduci dalla vittoria con il Tre Ville. Matteo Cauti è però già carico in vista del prossimo match: «Abbiamo sicuramente voglia di riscatto dopo i 2 punti lasciati per strada a Cepagatti, e in più vogliamo ben figurare in casa davanti ai nostri tifosi. Per questo, - conclude il portiere – dobbiamo cercare di portare in campo la “fame” di vincere che abbiamo accumulato in questi primi tre incontri».


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