domenica 12 ottobre 2014

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Alfini, Di Martile, Briosci, Silvaggi, Fedele (dal 13’ st Di Fazio), Calabrese, Vaccaro, Di Nardo (dal 25’ st Maraschio), Montagna (dal 46’ st Di Serio). A disposizione: Cauti, Fusella, Di Rito, Celso. Allenatore: Franco Bianchi.

VAL DI SANGRO: Trivilino, Tano, Caporale, Beniamino, Flocco, Crognale, Diomby, Carafa, Di Marco (dal 48’ st Caporale), Carpineta, Mainella. A disposizione: Mainella, Verlengia, Flocco, Farina, Vitulli, Giannico. Allenatore: Giannico

Arbitro: Michelangelo Moretti di Teramo
Espulso: 25’st Giannico (dalla panchina, per proteste)
Ammoniti: Di Nardo (Folgore S.), Beniamino, Trivilino, Caporale, Diomby, Flocco, Crognale (Val di Sangro)

Nel big match della sesta giornata del girone B di Promozione la Folgore “blocca” la capolista Val di Sangro sullo 0 a 0, ed entrambe le compagini proseguono nella loro striscia di imbattibilità stagionale. I viola di casa hanno però molto da recriminare per le numerose azioni da gol non sfruttate in particolare nella prima frazione di gioco, e per il predominio territoriale avuto per larghi tratti della partita al cospetto di una delle formazioni maggiormente accreditate per la vittoria finale.
Sin dai primi minuti di gioco la Folgore cerca infatti di imporre il proprio gioco chiudendo qualsiasi tipo di rifornimento per gli “avanti” della formazione di Giannico e cercando di imbastire una manovra aggressiva e offensiva allo stesso tempo. Al minuto numero undici la prima azione pericolosa dei padroni di casa si sviluppa sull’asse Di Nardo – Fedele – Vaccaro, ma l’ottima palla servita al centro dell’area da quest’ultimo non trova la zampata vincente di alcun giocatore viola. Un minuto dopo Di Nardo sfrutta al meglio una disattenzione della linea difensiva ospite e, in posizione regolare, si invola verso l’area avversaria. Giunto a tu per tu con Trivilino, l’attaccante viola spara a rete ma la sua mira è imprecisa e la palla si spegne a lato. Un solo giro di lancette dopo nuovamente Di Nardo per un soffio non riesce ad agganciare in area un lancio leggermente lungo giunto dalle retrovie. L’arrembante inizio dei padroni di casa prosegue incessante, e poco dopo è ancora Di Nardo a servire al centro un pallone invitante: la difesa ospite riesce però a respingere la minaccia. La Val di Sangro si affaccia per la prima volta dalle parti di D’Ettorre solamente al minuto ventiquattro, quando Carpineta ci prova da fuori area. Il suo tiro viene però comodamente controllato a lato dall’estremo difensore della Folgore. Al 36esimo i padroni di casa tornano a farsi pericolosi dalle parti di Trivilino con Di Martile.
Il centrocampista si esibisce in un’ottima azione personale e, giunto sulla sinistra, scodella al centro un’ottima sfera per l’accorrente Montagna. L’esterno ex Lecce manca però l’appuntamento con l’inzuccata vincente per una questione di centimetri. Tre minuti dopo è ancora la Folgore a rendersi molto pericolosa: il capitano Briosci, match winner 7 giorni fa contro il River Casale, ci prova direttamente da calcio di punizione dal limite; il bolide a mezza altezza del centrale passa attraverso la barriera diretto in rete, ma Trivilino compie un vero e proprio miracolo, e con un balzo sulla sua sinistra riesce a deviare la sfera e a mantenere inviolata la propria porta. Sullo scadere della prima frazione giunge invece l’azione più pericolosa del match da parte degli uomini di Giannico. Al minuto quarantaquattro Diomby entra in area dalla sinistra palla al piede ma. da posizione leggermente defilata, lascia partire un tiro che si spegne in alto rispetto alla traversa della porta difesa da D’Ettorre. 
Si chiude così il primo tempo, con la Folgore che ai punti avrebbe meritato ampiamente il vantaggio. La ripresa si apre sulla stessa falsariga dei primi 45 minuti, con gli uomini di mister Bianchi quasi costantemente con il pallino del gioco in mano e pressoché padroni del centrocampo. Le sporadiche sortite degli ospiti vengono prontamente respinte da Silvaggi e Briosci, che di testa riescono a svettare per primi quasi su ogni pallone, nonostante la presenza di un “cliente scomodo” del calibro di Mainella. Nel secondo tempo, però, la tensione per l’importanza del match sembra prendere il sopravvento su entrambe le compagini, che non riescono a concludere azioni pericolose nelle rispettive aree avversarie.
In particolare, gli ospiti si mostrano particolarmente nervosi, a tal punto che ben 6 giocatori della Val di Sangro finiscono sul taccuino del direttore di gara, e molti dei quali per proteste. Al 70esimo a farne le spese è invece direttamente mister Giannico che, dalla panchina, su segnalazione dell’assistente, viene mandato direttamente negli spogliatoi dall’arbitro Moretti di Teramo. Bianchi tenta poi il tutto per tutto per cercare di vincere la partita inserendo, tra gli altri, il bomber Maraschio, reduce da un infortunio e non ancora al meglio. Subito dopo il suo ingresso, l’attaccante viola prova ad anticipare Trivilino, ma il portiere ospite, seppur con qualche difficoltà, blocca la sfera in due tempi. Il primo tiro in porta della Val di Sangro nella seconda frazione giunge al minuto ottanta con Mainella, direttamente da calcio di punizione: la sfera dell’attaccante ospite finisce però alta di gran lunga sulla traversa. L’ultima occasione del match è infine per la Folgore: Calabrese ci prova da calcio piazzato ma la sua sfera termina a lato rispetto all’incrocio sinistro della porta avversaria. 
La sfida si chiude così a reti bianche, con la Val di Sangro che sale a quota 12 in campionato (ma “perde” la vetta del girone per il contestuale “sorpasso” del Passo Cordone), e con la Folgore che raggiunge la doppia cifra a 10 punti. In particolare gli uomini di Bianchi si sono mostrati all’altezza della “corazzata” Val di Sangro, sicuramente una delle compagini più forti del campionato.












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