domenica 30 novembre 2014

La Folgore mantiene ancora una volta l'imbattibilità stagionale ma non riesce ad andare oltre il pareggio nella trasferta contro il Goriano Sicoli.
I padroni di casa riescono a sbloccare il punteggio alla mezz'ora della seconda frazione, ma vengono "riacciuffati" dai viola in "zona Cesarini".
Al minuto numero 93 è infatti il capitano della Folgore, Francesco Briosci, a riportare il punteggio in parità per l'1 a 1 finale.

venerdì 28 novembre 2014

Daniela D'Amico
Daniela D'Amico, responsabile "Tigrotti" 2009-2011 e collaboratrice dei Pulcini 2005 della Folgore: «Lo scopo principale è far divertire i bambini, puntando allo stesso tempo sull'educazione allo sport e alle regole»

In passato ha giocato per tre anni in Serie C di calcio a 5 a L'Aquila, da sempre lavora con i più piccoli nel settore sportivo, e attualmente insegna ai bambini. Daniela D'Amico, responsabile dei Tigrotti 2009-2011 e collaboratrice dei Pulcini 2005 della Folgore, incarna pertanto il "prototipo" della persona con il giusto mix di competenze sia a livello sportivo che nella gestione dei bimbi. Non a caso, quindi, dopo un anno di stage, a partire dalla stagione in corso, è stata scelta dalla società di Sambuceto per gestire il settore dei più piccoli  della grande famiglia viola, vale a dire i bambini nati tra il 2009 e il 2011. Un compito tutt'altro che semplice, data l'età dei bimbi, ma che la "misterA" D'Amico, così come affettuosamente la chiamano alcuni suoi bambini (trattandosi dell'unico "tecnico" donna della Folgore), carica di così tanto entusiasmo da farlo sembrare molto facile, così come si evince dalle sue stesse parole: «Sono davvero entusiasta del ruolo che la società mi ha assegnato quest'anno. La soddisfazione più grande che ho avuto è stata quella di unire le mie principali passioni, ossia lo sport e i bambini, al lavoro: è quanto di più gratificante possa capitare. La Folgore, in particolare nella persona di Alfio Crisci, ha creduto in me e mi ha dato subito fiducia, offrendomi questa bellissima opportunità, che ho colto al volo senza pensarci un istante».
La responsabile dei Tigrotti è pronta quindi a svelare anche un particolare "segreto" del suo mestiere: «Secondo il mio parere per allenare bisogna avere una vera e propria "vocazione". In tale ottica, allenare i bambini è una sorta di "doppia vocazione": ti deve piacere allo stesso tempo il calcio e anche stare con i piccoli. Bisogna infatti saper ascoltare i bambini - prosegue la D'Amico - avere curiosità e meravigliarsi delle loro meraviglie».
La crescita dei bambini sembra andare inoltre di pari passo con quella personale di chi è chiamato a gestirli, come sostiene la giovane coordinatrice della Folgore: «Il confronto continuo e costante con i bambini spesso mi aiuta anche a capire meglio me stessa. In molte occasioni cerco di comportarmi come una sorta di compagna "più grande", e di diventare "piccola" come loro per entrare nel loro mondo. La consapevolezza che loro vengono qui per divertirsi è uno dei presupposti dai quali parto, ma allo stesso tempo cerco di inculcare loro l'educazione allo sport e alle regole. Il rispetto dei ruoli è altrettanto importante, e in questo caso non posso che essere orgogliosa di avere di fronte un gruppo di bambini davvero molto educati.»
A livello pratico, sono inoltre diversi gli "stratagemmi" attraverso i quali è possibile agire sulla crescita e sullo sviluppo dei piccoli: «Cerchiamo spesso di responsabilizzare i bambini - spiega Daniela D'Amico - anche per quanto riguarda le stesse attrezzature a loro disposizione: l'obiettivo, in questo caso, è far sì che le sentano come "proprie". Allo stesso tempo, proviamo a coinvolgerli direttamente in piccoli "compiti", in modo tale che si sentano importanti e parte integrante in ogni contesto. La nostra più grande "vittoria" è quella di vederli uscire dall'allenamento con il sorriso, cercando di essere per loro dei punti di riferimento sui quali poter fare affidamento».

mercoledì 26 novembre 2014

Gianluca Maraschio
Il bomber viola Maraschio, a segno da due domeniche consecutive e reduce dalla doppietta allo Scafa, svela il suo sogno nel cassetto: «Il mio desiderio è quello di giocare in Eccellenza con la Folgore»

"Bum bum": 6 lettere così come i gol segnati fin qui in campionato, e parola "ripetuta" per la doppietta messa a segno domenica contro lo Scafa, e per aver "bissato" l'appuntamento con il gol a una settimana di distanza (dopo il penalty trasformato nell'incontro precedente a Fossacesia). Gianluca Maraschio ha quindi nel DNA del suo "soprannome" ("bum bum", appunto) un condensato di quanto fatto vedere in questa stagione con la casacca della Folgore.
Immancabile è pertanto anche la dedica per le due reti che hanno contribuito al 4 a 0 finale della Cittadella dello Sport domenica scorsa: «Dedico la doppietta a società, mister e tifosi, ma in particolare alla squadra, che mi aiuta e mi mette sempre in condizione di fare gol».
Il bomber pugliese, al secondo campionato con la Folgore, sembra stia ripercorrendo lo stesso importante cammino dello scorso anno, con 6 reti all'attivo dopo 12 turni di campionato. Nel 2013-2014 il ruolino di marcia lo aveva poi portato fino a quota 17 reti nel girone B di Promozione; a livello di squadra, però, a parità di incontri giocati, i viola al momento hanno ben 8 punti in più rispetto alla passata stagione (24 quelli in cascina fino a ora rispetto ai 16 conquistati nelle prime 12 partite dello scorso campionato).
Una situazione, quella personale e di squadra, che l'attaccante analizza così: «Quest'anno è cambiata la "mentalità" a livello di squadra. Ci siamo prefissati l'obiettivo dei play-off e lo stiamo rispettando; vogliamo continuare sulla strada intrapresa, quindi ogni domenica scendiamo in campo per vincere, sia in casa che in trasferta. A livello personale - prosegue Maraschio - mi auguro di ripetere la stagione passata, ma al numero di gol vorrei anteporre l'obiettivo stagionale della squadra, che viene prima di ogni cosa. Poi è ovvio, segnare è il "pane" quotidiano di ogni attaccante, quindi non posso che essere felice e mettercela tutta per cercare di raggiungere un bottino importante anche quest'anno».
Proseguendo sempre sulla sfera personale, il centravanti di Carovigno (Brindisi), è pronto anche a svelare il proprio sogno nel cassetto: «Ho un grande desiderio, ed è quello di giocare in Eccellenza con la maglia della Folgore».
Passando invece all'analisi di quanto visto fino a questo momento, i viola di mister Bianchi hanno in pratica già incontrato (rimanendo imbattuti), quasi tutte le principali pretendenti per il vertice, eccezion fatta per la Virtus Ortona (che arriverà a Sambuceto nell'ultimo impegno del 2014, prima della "pausa" natalizia). A tal proposito, Maraschio sembra avere le idee chiare: «Tra le formazioni già affrontate, in tutta sincerità non credo ci sia una squadra che ci abbia "messo sotto" a livello di gioco. Vedo però- aggiunge il numero 9 viola - la Val di Sangro e il Passo Cordone leggermente più "attrezzate" delle altre per la vittoria finale. Il Castello 2000 e la Virtus Ortona, anche se non l'ho ancora vista dal campo, penso possano dire la loro fino alla fine. Insieme a queste, però, ci tengo a sottolineare che ci siamo anche noi della Folgore».
E il prossimo "ostacolo" sulla strada della compagine di Sambuceto sarà la trasferta contro il Goriano Sicoli, impegnato mercoledì nel recupero di campionato con lo Scafa: «A livello "egoistico", domenica mi auguro di trovarli un po' stanchi per la partita infrasettimanale disputata, ma in ogni caso, e come detto in precedenza, noi andremo lì per cercare di vincere come sempre. Penso inoltre che saranno molto "accorti" alla fase difensiva, perché comunque avranno di fronte la Folgore, quindi - conclude Maraschio - non mi aspetto una partita facile».

domenica 23 novembre 2014

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Alfini, Fusella (dal 15' st Di Bartolomeo), Briosci, Silvaggi (dal 28' st Di Serio), Fedele, Montagna, Maraschio, Di Nardo (dal 23' st Di Fazio), Vaccaro. A disposizione: Cauti, Salamone, Di Rito, Celso. Allenatore: Franco Bianchi.

SCAFA: Toppi A., D'Angelo, Basile, Miggiano, Sciarretta (dal 8' st Toppi G.), Di Francesco (dal 42' st Paolini), Mazzocca (dal 17' st Evangelista), Mastrodicasa E., Ortolano, Pugliese, Lupoletti. A disposizione: Mastrodicasa A., Di Lallo, Mantenuto, Di Pietrantonio. Allenatore: D'Attilio

Arbitro: Adriano Baldassarre di Vasto
Reti: 19' pt e 35' st Maraschio, 34' pt e 11' st Di Nardo
Espulso: Miggiano per proteste
Ammoniti: Sciarretta e Toppi G. (S), Fedele (FS)

La Folgore, nonostante l'assenza dei due "fari" del centrocampo, Di Martile e Calabrese, riesce comunque a trovare la "luce" e a superare lo Scafa con un rotondo 4 a 0. Nonostante l'ampio punteggio finale a favore dei viola, gli ospiti, almeno nella prima frazione di gioco, si dimostrano squadra coriacea e ostica, a dispetto di una classifica fin qui deficitaria nel girone B. Mister Bianchi sopperisce alle pesanti assenze in mediana optando per un 4-3-3 con Fedele, Montagna e Fusella a centrocampo, e Vaccaro e Di Nardo esterni molto alti, quasi in linea con il centravanti Maraschio.
La prima occasione pericolosa del match porta la firma dello Scafa, che al minuto 15 si presenta dalle parti di D'Ettorre con Lupoletti: il numero 11 si invola in area dalla sinistra e spara però sull'esterno della rete, dando solamente l'impressione del gol.
Quattro minuti dopo sono però i viola a passare in vantaggio con il bomber Maraschio. L'azione parte dai piedi di Di Nardo, che salta un uomo in area sulla destra e poi serve al centro un pacco regalo già confezionato per l'accorrente Maraschio: il numero 9 di Bianchi non deve far altro che scartarlo spingendo la palla nel sacco e siglare così la rete che spacca il match.
Al 27esimo ci riprovano gli ospiti sugli sviluppi di un calcio piazzato: Miggiano, appostato sul secondo palo, manca di un soffio la deviazione vincente sullo spiovente proveniente dalla sinistra.
Il secondo "brivido" della partita risveglia quindi la Folgore dall'iniziale "torpore", e pochi minuti dopo i padroni di casa trovano il raddoppio. Di Nardo recupera una sfera dal limite e poi si esibisce in uno stop con destro al volo che si insacca all'angolino basso alla destra di Toppi per il 2 a 0 che di fatto chiude la prima frazione di gioco.
Al rientro dagli spogliatoi la formazione guidata da mister Bianchi, forte anche del doppio vantaggio, prende in mano le redini dell'incontro e già dopo 5 minuti colpisce il primo legno della giornata su tiro di Fedele.
All'undicesimo i padroni di casa arrotondano ancora il punteggio a coronamento di una splendida azione: Maraschio di testa spizzica un pallone servendolo sulla destra per Fedele. Il centrocampista viola pennella un ottimo cross per la testa di Di Nardo, che sigla così la sua personale doppietta per il parziale 3 a 0. Al minuto 73 i viola "pareggiano" il numero di pali rispetto al punteggio fino a quel momento acquisito; prima il capitano Briosci, ben servito da Vaccaro, spara un missile da fuori area che si infrange sul palo opposto, poi lo stesso Vaccaro, sugli sviluppi dell'azione, trova il miracolo dell'estremo difensore ospite, che devia nuovamente la sfera sul legno alla sua destra.
All'ottantesimo la formazione di Sambuceto si porta sul 4 a 0 con Maraschio, che "imita" il suo compagno di reparto Di Nardo, e porta a due le marcature personali con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra.
Al termine dell'azione del quarto gol, lo Scafa rimane in dieci per il rosso diretto del direttore di gara Baldassarre sventolato in faccia a Miggiano per proteste.
La partita si avvia quindi verso il finale, ma prima del triplice fischio c'è da segnalare il quarto legno colpito dalla squadra di casa: uno spiovente da fuori area di Montagna, a pochi minuti dal termine, si infrange infatti sulla traversa a portiere ospite battuto.
In virtù del risultato odierno, la Folgore sale in classifica a quota 24, e aggancia il Castello 2000 in terza posizione, mentre lo Scafa resta in penultima piazza davanti al Lauretum.















venerdì 21 novembre 2014

Gianluca Pacchiarotti
Novità per il Settore Giovanile della Folgore: al via corso di formazione per giovani portieri con Gianluca Pacchiarotti, aperto sia ai tesserati viola che a quelli di altre società, per conoscere i segreti dei "numeri 1"

Grande novità dell'ultima ora per quanto concerne il Settore Giovanile della Folgore Sambuceto, riservata a tutti i giovani aspiranti "numeri 1" del futuro. Ogni martedì, dalle ore 16 alle ore 18, è in programma un nuovo corso di formazione per portieri, riservato a tutte le categorie, dai Piccoli Amici agli Allievi.
Il corso avrà come "formatore" una figura di prestigio, il cui glorioso curriculum rivela proprio il connubio indissolubile tra giovane età e ruolo del portiere, vale a dire Gianluca Pacchiarotti.
Il noto allenatore detiene infatti ancora oggi l'invidiabile record di portiere più giovane ad aver mai esordito in Serie A, all'età di soli 16 anni.
Da tre stagioni collaboratore della SGS Folgore come preparatore dei portieri, Pacchiarotti è pronto a illustrare con entusiasmo il nuovo progetto della società viola: «Abbiamo deciso di offrire questo nuovo servizio a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questo ruolo di grande responsabilità. La nuova iniziativa della Folgore - aggiunge l'ex estremo difensore del Pescara - non cerca di andare in concorrenza con nessuno, ma vuole essere una proposta aperta a tutti. Al corso di formazione possono infatti partecipare sia i tesserati della Folgore, che i giovani tesserati in altre società. Entrando nel merito del corso, si tratta di un'opportunità per avere un allenamento specifico, nell'ambito di un progetto di integrazione tecnica».
L'allenatore è inoltre pronto a delineare, grazie alla sua esperienza, aspetti, potenzialità, ed eventuali criticità riscontrabili nella fase di "formazione" di giovani portieri: «La prima cosa da considerare, soprattutto quando si parla di settori giovanili, è l'aspetto "ludico" del gioco del calcio. A ciò bisogna aggiungere che il ruolo del portiere è molto "delicato" e "particolare". Ciò che bisogna trasmettere - sottolinea Pacchiarotti - è quindi il divertimento nell'assumersi la responsabilità di fare il portiere. Non è detto, perciò, che chiunque possa diventare portiere. Ci vuole pertanto una preparazione specifica, poiché è un ruolo che ha molte "pressioni"».
Per Pacchiarotti è infine importante anche l'ambiente e l'aria che si "respira" facendo sport: «Sono al terzo anno a Sambuceto e posso dire di essere orgoglioso e molto soddisfatto di quanto ho visto, e del grande entusiasmo riscontrato nei miei ragazzi. In più la società mi ha messo a disposizione una struttura che è tra le migliori a livello regionale. Il progetto del corso di formazione per portieri rappresenta un modo per cercare di ottenere il massimo sotto il profilo di un allenamento specifico come quello dei "numeri uno". Si tratta però di un lavoro molto duro, che può avvicinare i giovani puntando sul loro entusiasmo. Può, infine, risultare molto utile anche sotto il profilo "educativo", uno degli aspetti che qui alla Folgore riceve massima attenzione».

mercoledì 19 novembre 2014

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Moscardino (dal 27' st Montagna), Alfini, Di Martile, Briosci, Di Bartolomeo, Di Serio (dal 18' st Corneli), Fusella, Di Fazio, Di Nardo, Vaccaro (dal 18' st Fedele). A disposizione: Cauti, Maraschio, Celso, Di Francesco. Allenatore: Franco Bianchi.

TORRE ALEX: Di Carlo, Palanza, Falconio, Nobilio, Marano, Micaroni, Di Cecco, Simenone, Cozzolino, Landucci, Chiulli (dal 9' st Buccella). A disposizione: Blasioletti, Di Gregorio, Costantini, Florio, Fedele, Gasbarro. Allenatore: Fasciani

Arbitro: Giorgio D'Agnillo di Vasto
Reti: 42' pt Di Nardo (FS), 37' st Landucci (TA)
Ammoniti: Palanza, Falconio (TA), Briosci (FS)

Campionato o Coppa Italia, impegno infrasettimanale o domenicale, la costante, per la Folgore formato 2014-2015, è quella dell'imbattibilità. I viola, infatti, accedono al turno successivo della coppa in virtù del pareggio per 1 a 1 maturato alla Cittadella dello Sport contro la Torre Alex, e mantengono ancora una volta "immacolata" la casella delle sconfitte stagionali. La formazione di Sambuceto può però "recriminare" per il mancato raggiungimento del risultato pieno per le copiose occasioni da gol sprecate, e per il gol del pari definitivo subìto sull'unico vero affondo degli ospiti.
Per quanto riguarda la cronaca del match, mister Bianchi opta per la "linea verde" e porta con sé, tra campo e panchina, ben nove elementi (la metà quindi dei convocati) nati a cavallo tra il 1993 e il 1997. Nonostante la giovanissima età di molti degli elementi della Folgore, il primo tempo del match è di chiara marca viola, con i padroni di casa che occupano in maniera costante e quasi senza soluzione di continuità la metà campo ospite.
Già al quinto minuto di gioco si concretizza la prima ghiotta occasione del match: Di Nardo di esterno destro chiama al grande intervento Di Carlo, che riesce a rifugiarsi in angolo sulla insidiosa traiettoria del tiro dell'attaccante di casa.
Al 13esimo è Vaccaro che raccoglie in spaccata un cross dalla destra di un ispirato Di Fazio, ma ancora una volta l'estremo difensore della Torre Alex è bravo a bloccare la sfera.
Un minuto dopo è nuovamente Di Nardo a trovarsi da solo di fronte a Di Carlo e a sparare sulla sagoma del numero 1 giallorosso il tiro del possibile vantaggio della Folgore.
Al 33esimo l'ormai "solito" Di Nardo si esibisce in uno stop con pallonetto al volo annesso da distanza ravvicinata, ma anche in questo caso la sfera si spegne sul fondo.
Bianchi decide allora di invertire gli esterni alti, e manda Vaccaro sulla corsia destra e Di Fazio sulla sinistra.
Tre minuti prima dell'intervallo la "sfida personale" tra Di Nardo e la porta avversaria si conclude a favore del primo, e la Folgore passa meritatamente in vantaggio. Molto bella l'azione del gol, con Di Fazio che si esibisce in una pregevole azione personale sulla sinistra, entra in area e serve l'accorrente Di Nardo al limite dei 16 metri: il numero 10 viola sceglie la traiettoria giusta e piazza la palla nell'angolino basso alla sinistra di Di Carlo.
Prima del duplice fischio i padroni di casa hanno ancora un'opportunità ghiotta per raddoppiare, con ben 3 viola in area soli contro l'estremo difensore della Torre Alex, ma nessuno degli avanti della Folgore riesce a mettere la palla nuovamente nel sacco.
Il primo tempo si conclude quindi sull'1 a 0, un punteggio parziale che, visto il gioco e le occasioni avute, risulta decisamente "stretto" per la Folgore.
La ripresa si apre sulla stessa scia della prima frazione, con i viola che sfiorano subito il gol in 2 occasioni, prima con Di Nardo e poi con capitan Briosci. Al minuto numero 60 la prima vera occasione da rete della Torre Alex: il neo entrato Buccella stoppa la palla e prova un pallonetto su D'Ettorre (in campo con un caschetto in "stile" Cech per il duro colpo subito alla testa nella sfida di campionato con il Passo Cordone), ma la palla supera la traversa dei padroni di casa.
Al 74esimo la "fiera" delle chance viola si incrementa di una unità con Di Fazio che, a pochi metri dalla porta, non riesce a ribadire in rete uno splendido cross dalla destra del neo entrato Fedele.
Al minuto 83 la Torre Alex perviene al pareggio con Landucci: il numero 10 ospite è infatti il più rapido a svettare su un cross proveniente dalla fascia destra e a trafiggere l'incolpevole D'Ettorre.
La partita che fino a quel momento sembrava più che in discesa per gli uomini di Bianchi si riapre improvvisamente, e la Torre Alex prova a spingere con le ultime forze residue alla ricerca del secondo gol. Il forcing degli ospiti non si concretizza e così, dopo due minuti di recupero, giunge il triplice fischio del signor D'Agnillo di Vasto, che sancisce l'1 a 1 finale e il passaggio alla fase successiva della Coppa Italia per la Folgore Sambuceto.










domenica 16 novembre 2014

Pareggio di "rigore" tra Fossacesia e Folgore Sambuceto.
La trasferta degli uomini di mister Bianchi si conclude infatti sul punteggio di 1 a 1 in virtù di due rigori concessi dal direttore di gara a entrambe le formazioni.
A sbloccare il punteggio sono prima i viola, con il penalty trasformato dal bomber Maraschio (al suo quarto centro in questo campionato), che torna quindi a mettere il proprio nome nel tabellino dei marcatori dopo un digiuno di alcune domeniche.
Dopo l'iniziale vantaggio, Briosci & Co. hanno l'occasione di portarsi sullo 0-2 con Silvaggi, sugli sviluppi di un ottimo calcio piazzato pennellato da Calabrese.
La punizione del centrocampista viene ottimamente deviata dal portiere, ma il centrale difensivo ospite non riesce a ribadire in rete la corta respinta dell'estremo difensore del Fossacesia.
Quasi in ossequio alla più classica delle regole del calcio, al 41esimo minuto, i padroni di casa pervengono al pareggio sempre su tiro dagli undici metri trasformato da Giammarino.
Si blocca così a quota 671 minuti il record di imbattibilità della Folgore.
La compagine di Sambuceto non subiva infatti una rete da ben 7 incontri, ossia dall'1 a 1 patito sullo scadere nella trasferta di Cepagatti contro il Torre Alex del "lontano" 21 settembre scorso.
















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