giovedì 13 novembre 2014

Rino Maione
Rino Maione, nuovo mister dei Piccoli Amici 2007-2008, ultimo arrivato in casa viola, si è subito messo all'opera con grande voglia di fare: «I bambini mi danno una grande carica, e mi diverto molto con loro»

A livello rigorosamente cronologico, è l'ultimo arrivato nella grande "famiglia viola" di Sambuceto, ma ciò che colpisce sin da subito chiunque venga a contatto con lui sono il suo spirito di abnegazione e la grande voglia di mettersi in gioco. Rino Maione, dopo l'ultima esperienza come tecnico dei Giovanissimi a Ortona, a partire da questa stagione è stato scelto come nuovo allenatore dei Piccoli Amici 2007-2008 della Folgore.
Un nuovo incarico, quindi, sul quale è lo stesso tecnico a rivelare un particolare "retroscena": «Quest'anno sono alla mia prima esperienza con i più piccoli, dato che ho sempre avuto a che fare con ragazzi più grandi d'età, e quando ho ricevuto la proposta della Folgore, società del mio paese, Sambuceto, sono rimasto lusingato. All'inizio ho avuto qualche perplessità sul nuovo ruolo - svela mister Maione - ma le ho superate non appena ho visto il gruppo che avevo a disposizione. I bambini mi hanno sin da subito dato una vera e propria "carica esplosiva", e l'energia che hanno trasmesso mi ha immediatamente "irradiato": posso infatti dire che vederli all'opera mi diverte almeno quanto loro stessi, se non oltre».
La "spinta" dei bambini non è stato però l'unico fattore a determinare la scelta del tecnico: «Qui ho trovato grande organizzazione e un rispetto dei ruoli davvero esemplare. Ognuno svolge il proprio lavoro in sintonia e armonia con quello degli altri. Inoltre - aggiunge il mister dei Piccoli Amici 2007-2008 - alla Cittadella dello Sport abbiamo a disposizione una struttura che non ha bisogno di presentazioni, poiché le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti».
L'allenatore si è quindi subito adattato al nuovo ruolo, del quale svela anche un piccolo "segreto": «Il presupposto dal quale parto in ogni allenamento è sicuramente quello del divertimento. Cerco di far apprendere ai miei bambini gli schemi motori di base, ma a loro "insaputa", mascherati sotto forma di "gioco": attraverso il gioco possono imparare, divertendosi, alla stregua degli adulti. Entrando più nello specifico, l'attività principale è quella di far sviluppare le abilità tecnico-coordinative, comuni un po' a tutti gli sport; trattandosi di una scuola calcio, però, il tutto viene realizzato attraverso l'uso del pallone».
Dell'esperienza appena iniziata nella "sua" Sambuceto, mister Maione è rimasto piacevolmente colpito anche da altri aspetti tutt'altro che "secondari": «Qui c'è un ambiente sano e sicuro dove far crescere i più piccoli. Oltre a ciò, ho trovato un gruppo di bambini molto educati e rispettosi delle regole e delle persone, e questo credo sia merito anche dei loro genitori. Infine - conclude il tecnico - desidero ringraziare in maniera particolare il mister Lorenzo, che collabora con me nella gestione dei bambini».

0 commenti:

Posta un commento

Sponsor

Powered by Blogger.

Sponsor

Popular Posts