mercoledì 26 novembre 2014

Gianluca Maraschio
Il bomber viola Maraschio, a segno da due domeniche consecutive e reduce dalla doppietta allo Scafa, svela il suo sogno nel cassetto: «Il mio desiderio è quello di giocare in Eccellenza con la Folgore»

"Bum bum": 6 lettere così come i gol segnati fin qui in campionato, e parola "ripetuta" per la doppietta messa a segno domenica contro lo Scafa, e per aver "bissato" l'appuntamento con il gol a una settimana di distanza (dopo il penalty trasformato nell'incontro precedente a Fossacesia). Gianluca Maraschio ha quindi nel DNA del suo "soprannome" ("bum bum", appunto) un condensato di quanto fatto vedere in questa stagione con la casacca della Folgore.
Immancabile è pertanto anche la dedica per le due reti che hanno contribuito al 4 a 0 finale della Cittadella dello Sport domenica scorsa: «Dedico la doppietta a società, mister e tifosi, ma in particolare alla squadra, che mi aiuta e mi mette sempre in condizione di fare gol».
Il bomber pugliese, al secondo campionato con la Folgore, sembra stia ripercorrendo lo stesso importante cammino dello scorso anno, con 6 reti all'attivo dopo 12 turni di campionato. Nel 2013-2014 il ruolino di marcia lo aveva poi portato fino a quota 17 reti nel girone B di Promozione; a livello di squadra, però, a parità di incontri giocati, i viola al momento hanno ben 8 punti in più rispetto alla passata stagione (24 quelli in cascina fino a ora rispetto ai 16 conquistati nelle prime 12 partite dello scorso campionato).
Una situazione, quella personale e di squadra, che l'attaccante analizza così: «Quest'anno è cambiata la "mentalità" a livello di squadra. Ci siamo prefissati l'obiettivo dei play-off e lo stiamo rispettando; vogliamo continuare sulla strada intrapresa, quindi ogni domenica scendiamo in campo per vincere, sia in casa che in trasferta. A livello personale - prosegue Maraschio - mi auguro di ripetere la stagione passata, ma al numero di gol vorrei anteporre l'obiettivo stagionale della squadra, che viene prima di ogni cosa. Poi è ovvio, segnare è il "pane" quotidiano di ogni attaccante, quindi non posso che essere felice e mettercela tutta per cercare di raggiungere un bottino importante anche quest'anno».
Proseguendo sempre sulla sfera personale, il centravanti di Carovigno (Brindisi), è pronto anche a svelare il proprio sogno nel cassetto: «Ho un grande desiderio, ed è quello di giocare in Eccellenza con la maglia della Folgore».
Passando invece all'analisi di quanto visto fino a questo momento, i viola di mister Bianchi hanno in pratica già incontrato (rimanendo imbattuti), quasi tutte le principali pretendenti per il vertice, eccezion fatta per la Virtus Ortona (che arriverà a Sambuceto nell'ultimo impegno del 2014, prima della "pausa" natalizia). A tal proposito, Maraschio sembra avere le idee chiare: «Tra le formazioni già affrontate, in tutta sincerità non credo ci sia una squadra che ci abbia "messo sotto" a livello di gioco. Vedo però- aggiunge il numero 9 viola - la Val di Sangro e il Passo Cordone leggermente più "attrezzate" delle altre per la vittoria finale. Il Castello 2000 e la Virtus Ortona, anche se non l'ho ancora vista dal campo, penso possano dire la loro fino alla fine. Insieme a queste, però, ci tengo a sottolineare che ci siamo anche noi della Folgore».
E il prossimo "ostacolo" sulla strada della compagine di Sambuceto sarà la trasferta contro il Goriano Sicoli, impegnato mercoledì nel recupero di campionato con lo Scafa: «A livello "egoistico", domenica mi auguro di trovarli un po' stanchi per la partita infrasettimanale disputata, ma in ogni caso, e come detto in precedenza, noi andremo lì per cercare di vincere come sempre. Penso inoltre che saranno molto "accorti" alla fase difensiva, perché comunque avranno di fronte la Folgore, quindi - conclude Maraschio - non mi aspetto una partita facile».

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