mercoledì 24 dicembre 2014

La Folgore chiude un 2014 da incorniciare, con il primo posto in classifica. Le parole e gli auguri per il nuovo anno dei principali protagonisti, a livello dirigenziale, dell'ottimo cammino percorso

Il presidente con l'allenatore Bianchi
Primo posto nel girone B di Promozione (insieme alla Val di Sangro), una media di oltre 2 punti a partita (34 in 16 incontri disputati), e la casella delle sconfitte ancora "immacolata": la Folgore chiude un 2014 che va anche al di là delle più rosee aspettative di inizio stagione, ma con la consapevolezza di essere diventata una squadra matura e pronta a puntare ad ambiziosi traguardi. Questo, in sintesi, il pensiero dei principali protagonisti della stagione, sia sul campo che nello staff dirigenziale.
Il numero uno della società viola, il presidente Sandro Cacciagrano, è infatti chiaro al riguardo: «Il nostro obiettivo stagionale era e rimane quello dei playoff. Ci siamo meravigliati anche noi della posizione attuale, ma l'occhio è sempre verso gli spareggi-promozione. Credo che il primo posto sia meritato in quanto siamo imbattuti e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. La Val di Sangro credo abbia qualcosa in più, ma noi speriamo di esserci fino all'ultimo».
Il mercato di dicembre ha portato in casa viola 4 nuovi elementi (Argento, Bucceroni, Serafini e Rybel) che sicuramente risulteranno utili per il prosieguo della stagione dei viola: «Non è cambiato nulla rispetto a prima, abbiamo solamente provveduto ad allargare la rosa a disposizione dell'allenatore. Abbiamo preso questi ragazzi "inglobandoli" nel nostro gruppo. Non abbiamo giocatori di alto profilo - sottolinea il presidente Cacciagrano - ma un grande gruppo compatto».
La splendida cavalcata della Folgore fino a questo momento rappresenta quasi la logica conseguenza della programmazione fatta in società a partire dal campionato 2013-2014: «Il merito di quanto fatto è sicuramente di tutto il "gruppo": società, mister e giocatori. Non si può costruire un palazzo senza crearne prima le fondamenta. Credo che - prosegue Cacciagrano - l'anno scorso abbiamo seminato e ora ne stiamo raccogliendo i frutti».
Per quanto riguarda invece gli auguri e i buoni propositi per l'anno che sta per cominciare, il presidente traccia la linea da seguire, svelando anche un particolare aneddoto: «L'auspicio è quello di poter arrivare in Eccellenza, attraverso i playoff oppure direttamente. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo, e credo che lo meriti anche la nostra città. Cercheremo di avvicinare sempre di più i sambucetesi allo stadio, e già dai risultati ottenuti fino a questo momento qualcosa di positivo in tal senso si è visto. Poi - rivela il presidente Cacciagrano - l'unica volta, a parte quella attuale, nella quale ho ricoperto la carica di presidente di una squadra di calcio, è stato con il Borgo Viola, e quell'anno si è concluso con la vittoria del campionato e la promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. Adesso siamo in Promozione e puntiamo all'Eccellenza, quindi i traguardi sono ben più alti, ma spero che la storia possa ripetersi».
Il vicepresidente Crisci
A cementare ulteriormente il discorso sulla buona programmazione societaria, vi sono anche gli ottimi risultati ottenuti dal settore giovanile viola, come indicato dallo stesso vicepresidente della Folgore (nonché responsabile organizzativo del Settore Giovanile viola), Alfio Crisci: «Questo è il mio terzo anno con la famiglia viola, e devo dire che la programmazione è stata eccellente, e che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Come Settore Giovanile, siamo orgogliosi di aver visto l'esordio di diversi elementi degli Allievi nella Juniores o nella prima squadra. Lo staff tecnico che abbiamo a disposizione per i giovani è di altissimo profilo, e molti si sono confermati e consolidati con il gruppo a loro disposizione. Nelle categorie Allievi e Giovanissimi occupiamo le primissime posizioni in classifica e stiamo esprimendo anche un buon calcio. Per quanto riguarda la stagione in corso, abbiamo superato il traguardo che ci eravamo prefissati all'inizio, e attualmente il nostro organico consta di oltre 200 tesserati: si tratta di un risultato davvero positivo. I genitori dei ragazzi collaborano con noi in maniera proficua per la crescita dei loro figli, e questa è un'ulteriore dimostrazione della sinergia creatasi a Sambuceto. Stiamo per vivere quindi un ottimo Natale, e mi aspetto pertanto un 2015 ricco di risultati altrettanto soddisfacenti».
Il direttore generale Di Francesco
Augusto Di Francesco, la scorsa estate, a conclusione del proprio mandato triennale, ha "ceduto" la carica di presidente a Sandro Cacciagrano, e attualmente ricopre il ruolo di Direttore Generale della Folgore. Un avvicendamento che però rimarca il concetto di continuità con le ottime basi gettate già nella passata stagione: «La nostra è una società nella quale tutti remano sempre dalla stessa parte - sottolinea il dg viola - e questo credo sia un elemento molto positivo. L'obiettivo primario che ci siamo preposti sin dall'inizio del nostro percorso è stato sempre quello della crescita del calcio a Sambuceto. Quest'anno stiamo anche ottenendo risultati oltremodo positivi sul campo, e l'entusiasmo della squadra è sicuramente uno dei nostri punti di forza. Noi confidiamo molto nelle potenzialità di questo gruppo: non sarà facile, ma ci proveremo fino all'ultimo a raggiungere il nostro traguardo».
Il co-presidente Ciarciaglini
Chi, invece, pur ricoprendo ruoli dirigenziali, ogni domenica "vive" ogni partita sugli spalti, è il "sanguigno" Giustino Ciarciaglini, co-presidente della Folgore, e sicuramente primo tifoso al seguito della compagine di Sambuceto. Ed è proprio attraverso le sue parole che si può desumere lo stato d'animo di chi è pronto a "soffrire" per novanta minuti in nome dell'affetto che nutre per i colori viola: «La partita sugli spalti si vive molto male, perché chi ci tiene alla propria squadra ha bisogno del "successo" finale per poter gioire appieno. I risultati ottenuti fin qui sono ottimi, e speriamo di continuare così. La strada però è ancora molto dura - spiega il co-presidente Ciarciaglini - con diverse squadre che lotteranno per il primo posto insieme a noi. Tra queste, ci saranno sicuramente la Val di Sangro e la Virtus Ortona».
Il dt e team manager Zirpolo
A fare da eco alla "carica" del co-presidente, Nicola Zirpolo, da quest'anno Direttore Tecnico e Team Manager dei viola: «La mia storia è legata alla Folgore da diverso tempo, anche per l'amicizia che da sempre mi lega a molti degli attuali dirigenti, tra i quali il direttore sportivo Liberatore. In ogni realtà sportiva credo sia fondamentale il confronto continuo tra società e allenatore, e qui le cose funzionano al meglio. A Sambuceto i risultati attuali non sono il frutto del caso, ma del duro lavoro programmatico fatto già nella passata stagione di concerto tra lo staff dirigenziale e quello tecnico. Per il prossimo anno vogliamo pertanto centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati, perché tutti alla Folgore meritano grandi traguardi».
Il ds Liberatore con Vaccaro e Ciarciaglini
Infine, le parole del direttore sportivo Gabriele Liberatore fanno da cornice a quanto detto dagli altri membri dello staff, e tracciano una sorta di sunto di quanto visto fino a ora e di quali potrebbero essere gli scenari futuri: «A inizio stagione siamo partiti con tre pareggi, mentre al momento veniamo da tre vittorie consecutive, quindi il trend è decisamente in crescita.
Ho sempre sperato nel raggiungimento del primo posto entro fine anno, ma sinceramente non me l'aspettavo.
Nel girone di ritorno - analizza il ds - partirà sicuramente un altro campionato, anche alla luce del mercato di riparazione appena conclusosi. Da parte nostra bisogna sottolineare che stiamo giocando da alcune partite senza il nostro bomber "Bum bum" Maraschio, ma allo stesso tempo ci siamo rinforzati completando l'organico. A inizio anno andremo in trasferta a Ripa Teatina a incontrare la Valle Del Foro, e lì potremo valutare di che pasta sono fatti».


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