mercoledì 10 dicembre 2014

Manuele Di Bartolomeo
Il giovanissimo difensore Di Bartolomeo, al primo anno nella "sua" Sambuceto: «L'obiettivo principale è quello dei play-off, ma col passare delle partite abbiamo scoperto di potercela giocare anche con le migliori, quindi non molliamo»

Domenica scorsa contro il Tre Ville è stato uno dei migliori in campo in una difesa con una carta d'identità davvero invidiabile ("fuoriquota" i tre quarti della retroguardia viola, nati tra il 1995 e il 1996). Con la sua ottima prestazione, Manuele Di Bartolomeo ha infatti "premiato" la scelta di mister Bianchi, che lo ha posizionato al centro della difesa della Folgore, facendo avanzare sulla linea mediana un "baluardo" della linea difensiva come Briosci: «Credo di essermi comportato abbastanza bene, - analizza Di Bartolomeo - nonostante fosse la mia prima partita da titolare in questa stagione. Ciò che mi interessa di più, però, è il fatto che abbiamo ottenuto una vittoria importante e tre punti davvero preziosissimi per il nostro cammino».
E proprio in riferimento al capitano Briosci, che per l'occasione gli ha ceduto la sua consueta "zolla" di campo, il giovanissimo centrale svela un particolare retroscena: «Con il capitano ci siamo confrontati prima del match, mi ha parlato e mi ha tranquillizzato, spiegandomi bene quali fossero i miei compiti. Si è rivelato davvero un grande uomo, oltre che giocatore, e le sue parole mi hanno caricato al meglio prima di scendere in campo».
Classe 1995 ed ex Torrese, Di Bartolomeo, al suo primo anno con la casacca viola nella "sua" Sambuceto, mostra inoltre grande riconoscenza verso i vertici della Folgore: «Voglio ringraziare la società che sta credendo in me. Inoltre, mi ha permesso di giocare nella squadra di Sambuceto, il mio paese. Questo credo sia il sogno di qualsiasi calciatore, a prescindere dalla categoria nella quale si gioca. Indossare la maglia della propria città è un onore per tutti, e ti permette di dare in campo quel "pizzico" in più anche al di là degli aspetti prettamente tecnici o tattici».
Il morale sembra quindi essere alto, e non solo a livello personale, nello spogliatoio dei viola: «Noi non ci accontentiamo mai, e giornata dopo giornata cerchiamo sempre di ottenere il massimo. Il nostro obiettivo principale era e resta quello dei play-off, ma col passare delle partite abbiamo scoperto, e credo anche dimostrato, di essere sullo stesso livello delle migliori squadre. Per questo motivo abbiamo acquisito la consapevolezza di poter puntare anche ai traguardi più ambiziosi».
Tra le "armi nascoste" della Folgore, vi è inoltre il particolare affiatamento tra tutti i componenti della rosa: «Quest'anno ho trovato un gruppo davvero fantastico, e non mi è difficile dire che si tratta di uno dei migliori da quando ho iniziato a giocare. Sono tutti dei bravissimi ragazzi, e quelli cosiddetti "più grandi" sono sempre pronti a dare una mano a noi giovani».
Domenica prossima la Folgore farà visita al Penne, affacciatosi nei piani alti della classifica grazie all'ultima vittoria esterna a Silvi: «Sarà una gara abbastanza difficile sia per il campo sul quale giocheremo, che per il Penne, che ritengo un avversario di quelli "tosti". Dal canto nostro, però, non solo vogliamo proseguire nella striscia di imbattibilità stagionale ma, come accennato anche in precedenza - conclude Di Bartolomeo - proveremo come sempre a puntare al massimo»

0 commenti:

Posta un commento

Sponsor

Powered by Blogger.

Sponsor

Popular Posts