giovedì 18 dicembre 2014

Il jolly offensivo Bucceroni, uno degli ultimi arrivati in casa viola: «Domenica con la Virtus Ortona non si decide il campionato ma sarà una sfida importantissima. Con il Fara San Martino li ho già incontrati e ho anche segnato, spero che la storia si ripeta»

Luca Bucceroni è uno degli ultimi arrivati, in ordine cronologico, alla Folgore, ma domenica scorsa, alla prima da titolare con la casacca viola, ha dimostrato forza e temperamento quasi da "veterano" in quel di Sambuceto. Il suo ruolino personale nella vittoria di Penne annovera infatti due ottime conclusioni (una per tempo) non trasformatesi in reti solamente poiché sventate da altrettanti miracoli compiuti dal portiere avversario, e un secondo tempo da giocatore generosissimo e "navigato".
Nella seconda frazione contro il Penne, infatti, Bucceroni si è letteralmente "caricato sulle spalle" il peso dell'attacco della Folgore, orfana del suo bomber Maraschio, e fino al triplice fischio arbitrale ha dato filo da torcere ai difensori di casa con un pressing asfissiante e senza pause, e con continue ripartenze palla al piede per cercare di far salire la propria squadra.
Un ottimo biglietto da visita, dopo la manciata di minuti disputati in casa con il Tre Ville, per un giocatore appena giunto alla corte di mister Bianchi: «Domenica abbiamo ottenuto una vittoria meritata su un terreno difficile. Giocare a Penne - esordisce il joly offensivo - non è mai facile per nessuno. Sapevamo che la partita poteva sbloccarsi su un episodio, e così è stato grazie al colpo di testa del capitano Briosci. In definitiva credo si sia trattato della classica "vittoria del gruppo": abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e ci siamo aiutati a vicenda per tutta la durata del match».
Luca Bucceroni, classe 1988 ed ex Fara San Martino, nella sua carriera ha ricoperto quasi tutti i ruoli dal centrocampo all'attacco, tanto da potersi definire un "jolly offensivo" a tutti gli effetti. La sua duttilità è stata quindi "notata" anche dagli addetti ai lavori della Folgore, che hanno provato con successo a portarlo alla Cittadella dello Sport. Dal canto suo, lo stesso Bucceroni ha colto al volo l'opportunità di indossare la casacca viola: «Non mi sono fatto sfuggire la possibilità di arrivare a Sambuceto - svela l'attaccante - perché ritengo la Folgore una delle poche realtà, nel panorama del calcio dilettantistico, nelle quali ci si sente dei calciatori e dei "professionisti" a tutti gli effetti».
Il giocatore di Guardiagrele è quindi giunto alla Folgore in punta di piedi, ma il suo primo approccio con la nuova realtà lo ha subito impressionato: «Molti dei miei nuovi compagni li conoscevo solamente di "fama" o di vista, ma sono stato comunque accolto benissimo. Ho trovato un bel gruppo che mi ha messo subito a mio agio. Sinceramente non me l'aspettavo, credevo sarebbe stato più difficile adattarmi, invece sono rimasto piacevolmente colpito dall'accoglienza ricevuta e dall'atmosfera che si respira qui».
Grande entusiasmo per il presente, ma anche un occhio di riguardo al passato per Bucceroni: «Voglio ringraziare mister Gianni Simonetti, allenatore del Fara San Martino, che ha sempre creduto in me e mi ha fatto crescere, permettendomi di diventare quello che sono, e mi preme anche fare un grande "in bocca al lupo" alla mia ex squadra, che resterà sempre nel mio cuore, per il prosieguo del campionato».
Tornando invece alla stretta attualità, la Folgore domenica scorsa ha "completato" la scalata alla vetta della classifica del girone B di Promozione, raggiungendo in testa la Val di Sangro a quota 31 punti. Una vera e propria "cavalcata", quella dei viola, imbattuti da inizio stagione, e che sembrano ancora più carichi alla luce dell'ultima "impresa", come si evince dalle stesse parole del neo acquisto: «Con l'organico del quale disponiamo attualmente, sono sicuro che a fine stagione potremo toglierci qualche soddisfazione. Qui vedo una grande compattezza e unità d'intenti verso l'obiettivo».
Il menu pre-natalizio del campionato, ultimo impegno prima delle festività, prevede però un incontro ricco di spunti, definibile come il più classico dei "big match" di giornata. A Sambuceto farà visita la Virtus Ortona, sicuramente una delle formazioni più in forma degli ultimi tempi, e che solamente pochi giorni fa ha sconfitto la corazzata Val di Sangro (attuale capolista in coabitazione proprio con la Folgore). A tal proposito, ecco le parole e "l'auspicio" di Bucceroni: «Ho già affrontato quest'anno la Virtus Ortona con il Fara San Martino. In quell'occasione abbiamo vinto per 3 a 1 e sono riuscito anche a segnare una delle reti, quindi mi auguro che la storia possa ripetersi. Ovviamente l'esito del campionato non si decide domenica prossima, ma sicuramente si tratta di una partita molto importante. A Ortona hanno una squadra forte e ben organizzata, ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte».

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