sabato 31 gennaio 2015

Il tagliando de "Il Centro" da consegnare
L'appello della Folgore a tutti i tifosi viola per l'iniziativa del quotidiano Il Centro "Vota il Migliore". In dettaglio, tutte le modalità per consegnare i tagliandi per far vincere il proprio beniamino

Sei un tifoso della Folgore e vuoi che i giocatori viola vengano eletti come migliori giocatori di tutta la Promozione? Allora partecipa anche tu all'iniziativa appena lanciata dal quotidiano "Il Centro".
Il noto quotidiano abruzzese ha infatti appena lanciato il contest "Vota il Migliore - Dilettanti", attraverso il quale i lettori potranno scegliere i propri calciatori (e allenatori) preferiti nei principali tornei dilettantistici in corso, vale a dire Serie D, Eccellenza e Promozione. I premi sono in totale 6, suddivisi per ruolo o posizione in campo: Portiere, Difensore, Centrocampista, Attaccante, Allenatore, e Giovane (fuoriquota).
Sulla versione cartacea del giornale sarà infatti presente, ogni giorno, un apposito tagliando relativo all'iniziativa (identico a quello rappresentato nella foto). I lettori non dovranno far altro che ritagliarlo e consegnarlo per permettere ai propri beniamini in campo di ricevere una preferenza.
E proprio a tal proposito, la Folgore, per facilitare le operazioni di "consegna" del tagliando, ha allestito una serie di "centri di raccolta" dislocati sul territorio, nei quali tifosi e lettori potranno facilmente consegnare i propri coupon.
Si potranno pertanto affidare i tagliandi alla Cittadella dello Sport di via Ciafarda a Sambuceto (sia alla segreteria della scuola calcio del Settore Giovanile della Folgore che direttamente alla sede della Folgore, presso lo stadio), alla Macelleria Di Nicola, sita in corso Italia a Sambuceto, oppure alla sede della Soget Trasporti a Pescara, in via Fosso Cavone, 54.
Infine, per coloro che fossero impossibilitati nella consegna dei tagliandi in uno dei punti di raccolta precedentemente menzionati, è possibile optare per il ritiro diretto da parte di un incaricato della società viola, contattando telefonicamente il signor Gabriele Liberatore, al numero 3486123201.
La società rinnova quindi l'invito a tutti gli sportivi e tifosi sambucetesi e non solo, a partecipare numerosi all'iniziativa "Vota il Migliore" de "Il Centro" (che durerà fino al termine dei campionati attualmente in corso, a maggio 2015), al fine di permette ai giocatori viola di ambire a un prezioso riconoscimento per l'ottima stagione fin qui disputata nel girone B di Promozione.

mercoledì 28 gennaio 2015

Lutto in casa Folgore per la scomparsa di Lea Regina, madre del presidente Cacciagrano. Il cordoglio di squadra, dirigenti e staff tecnico

Lutto in casa Folgore Sambuceto. Questa mattina è infatti venuta a mancare la signora Lea Regina Cacciagrano, madre dell'attuale presidente del sodalizio sambucetese, Sandro Cacciagrano.
La squadra, gli allenatori e lo staff tecnico al completo, così come tutti i dirigenti della Folgore, si stringono in un abbraccio fraterno attorno al loro presidente per il profondo dolore che lo ha colpito nelle ultime ore.
I funerali si svolgeranno nella chiesa di San Rocco, in Corso Italia a Sambuceto, nel pomeriggio di domani, giovedì 29 gennaio, alle ore 15.

Serafini e mister Bianchi
Il centrocampista Serafini, ultimo arrivato in casa Folgore: «20 risultati utili consecutivi non si fanno per caso. Puntiamo alla vittoria, ma se non dovessimo salire direttamente, proveremo a raggiungere l'Eccellenza con i playoff»

Vento in poppa per la Folgore, la cui marcia prosegue senza soste in particolare nel girone di ritorno, nel quale i viola sono a punteggio pieno (3 vittorie in altrettanti incontri disputati), e con ben 11 gol all'attivo (e una media realizzativa invidiabile, che sfiora quindi le 4 reti a partita). Tra coloro i quali sono finiti sul tabellino dei marcatori figura anche Angelo Serafini, che proprio domenica scorsa contro la Torre Alex, con uno splendido inserimento centrale, ha letteralmente tagliato in due la difesa ospite, trasformando in oro il pregevole assist di Di Nardo.
Subito dopo la marcatura realizzata, il centrocampista è andato ad abbracciare l'allenatore Franco Bianchi, per una dedica speciale: «Voglio dedicare il gol alla società, alla squadra, e in generale a tutto "l'ambiente" Sambuceto. In particolare, però - svela Serafini - voglio ringraziare il mister che mi ha letteralmente "portato" alla Folgore, dandomi immediatamente fiducia. Stesso discorso anche per quanto riguarda il dt e team manager Zirpolo, con il quale in poco tempo si è instaurato un ottimo rapporto, e che mi ha fatto subito sentire importante in questa nuova realtà».
Classe 1986 e proveniente dal Passo Cordone, Serafini è infatti l'ultimo arrivato (in ordine cronologico), in quel di Sambuceto. Il suo ingresso ufficiale nella famiglia viola, a dicembre, è praticamente coinciso con l'aggancio alla vetta della classifica, e ciò fa del centrocampista una sorta di "talismano", dato che nel frattempo la Folgore non si è più "scollata" dal vertice del girone B di Promozione: «Mi fa piacere questo trend positivo, e quindi spero di restare un "portafortuna" fino alla fine. Tralasciando le scaramanzie del caso, però, devo ammettere che l'inserimento a Sambuceto è stato abbastanza semplice. Qui ho trovato - aggiunge Serafini - una società seria e organizzatissima, e un gruppo formato da bravi ragazzi. Entrare in una società ben organizzata è molto più facile, alla Folgore remano tutti dalla stessa parte e ciò rende tutto più agevole».
Il neo acquisto nei viola ha ritrovato anche alcuni "vecchi" amici e compagni di squadra: «Molti dei miei attuali compagni li conoscevo già da avversario, mentre in passato ho già giocato con Silvaggi e Di Martile. Nello specifico, mi trovo benissimo a giocare in mezzo al campo accanto a quest'ultimo, perché oltre a conoscerci bene, Paolo è un grande calciatore».
Analizzando la stagione sin qui disputata dalla Folgore, l'imbattibilità stagionale (che dura dall'inizio del campionato) è stata in qualche modo "premiata" nell'ultimo turno disputato, al termine del quale, per la prima volta, i viola si sono ritrovati da soli in vetta alla classifica (in virtù della vittoria sulla Torre Alex e del concomitante stop della Val di Sangro). Una situazione che ha portato ancora più entusiasmo a Sambuceto, come conferma lo stesso Serafini: «20 risultati utili consecutivi non si fanno per caso, quindi non ci possiamo più nascondere: il campo ci sta dicendo che possiamo puntare a vincere questo campionato. Nel caso in cui non dovessimo salire direttamente, anche i playoff sarebbero un ottimo risultato, e proveremmo pertanto a raggiungere la promozione in Eccellenza tramite gli spareggi».
Domenica prossima, per la quarta giornata di ritorno, i viola faranno visita al Castiglione Valfino: «Sarà una partita durissima su un campo e in un ambiente particolari. Loro, oltre ad essere una buona squadra, negli ultimi anni hanno spesso cementato la propria salvezza proprio negli incontri casalinghi. Nella mia carriera non ho mai vinto a Castiglione Messer Raimondo, e anche la Folgore negli ultimi anni non è riuscita a tornare da lì con il bottino pieno. Domenica quindi - conclude Serafini - mi auguro vivamente di invertire questa tendenza e di sfatare finalmente questo tabù».

domenica 25 gennaio 2015

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Di Bartolomeo (dal 11' st Alfini), Di Martile, Briosci, Silvaggi, Vaccaro (dal 19' st Argento), Serafini, Bucceroni (dal 41' st Maraschio), Di Nardo, Montagna. A disposizione: Segalotti, Fedele, De Leonardis, Di Rito. Allenatore: Franco Bianchi.

TORRE ALEX: Di Carlo, Marano, Chiulli (dal 44' st Falconio), Fasciani Matteo, Palanza, Micaroni, Di Cecco, Niang, Ariani, Simeone, Nobilio (dal 1' st Novelli, dal 20' st Florio). A disposizione: Blasioletti, Speranza, Del Sole, Fedele. Allenatore: Mirko Fasciani.

Arbitro: Ferdinando Carluccio (L'Aquila)
Reti: 26' pt e 2' st Bucceroni, 43' pt rig. Fasciani (Torre Alex), 45' pt e 40' st Di Nardo, 35' st Serafini
Ammoniti: Palanza, Chiulli, Nobilio, Fasciani Matteo, Marano (Torre Alex), Di Martile (Folgore)


La Folgore sfata il "tabu" Torre Alex (due pareggi, entrambi per 1 a 1 nei precedenti incontri, all'andata in campionato e in coppa) e, grazie anche a una prova superlativa di Di Nardo, prosegue la sua marcia in vetta al girone B di Promozione.
Pronti-via e sotto la pioggia della Cittadella dello Sport, dopo soli trenta secondi, è subito Di Nardo a sfiorare la marcatura: il suo tiro dall'interno dell'area viene infatti respinto dalla difesa ospite.
Al 16esimo sono invece gli ospiti ad affacciarsi dalle parti di D'Ettorre con la punizione calciata da Fasciani; il tiro però viene ottimamente respinto dall'estremo difensore viola, che si distende sulla sua destra.
Al minuto numero 26 la Folgore passa in vantaggio: Di Nardo trova un'imbucata perfetta nel cuore dell'area per Bucceroni; l'attaccante stoppa il pallone e di precisione trafigge Di Carlo per il momentaneo 1 a 0.
Il primo tempo sembra scorrere via senza ulteriori sussulti, ma al 43esimo la Torre Alex perviene al pareggio.

Il direttore di gara, il signor Carluccio, valuta infatti in area un contatto al limite, e concede la massima punizione per la formazione di Cepagatti, scatenando le vibranti proteste dei padroni di casa. Sul dischetto si presenta Fasciani che mira alla destra del portiere: D'Ettorre si distende e con un balzo felino riesce solamente a toccare la palla, che si insacca alle sue spalle per il pareggio ospite.
La presunta "ingiustizia" subita carica la Folgore, che nel giro di 2 minuti, e prima del rientro negli spogliatoi, riesce a riportarsi in vantaggio. Di Nardo batte infatti un calcio di punizione dallo spigolo destro dell'area della Torre Alex; la sfera, apparentemente innocua, viene però letteralmente "sbucciata" dai guanti di Di Carlo, e termina in rete per il 2 a 1 con il quale gli uomini di mister Bianchi vanno all'intervallo.
La seconda frazione di gioco si riapre con il "solito" Di Nardo sugli scudi: l'ex Flacco Porto si invola infatti in area, supera il portiere, e mette al centro per l'accorrente Bucceroni, che non può far altro che ringraziare (per la seconda volta) il compagno, e insaccare la sfera in porta per la propria doppietta personale.
Il risultato di 3 a 1 non ferma però l'impeto dell'azione dei padroni di casa, che continuano a spingere sull'acceleratore per cercare di arrotondare ulteriormente il punteggio a proprio favore.
Vaccaro apre infatti la propria sfida personale con la porta ospite, e per ben 3 volte nel giro di pochi minuti non riesce a depositare la sfera in fondo al sacco: nel primo caso, imbeccato ottimamente sempre da Di Nardo, si fa ipnotizzare dal portiere; nel secondo è sempre Di Carlo a compiere il miracolo e a deviare in angolo, mentre nella terza occasione il suo colpo di testa si spegne a lato.
L'appuntamento con la quarta marcatura viola è solamente rimandato: a finire sul tabellino dei marcatori è infatti Serafini, che scavalca e infila l'incolpevole portiere di Cepagatti per il 4 a 1 parziale.
Cinque minuti prima dello scadere, Di Nardo decide di timbrare nuovamente il cartellino (per la propria doppietta personale) fissando il punteggio sul 5 a 1 finale. Negli ultimi scampoli di gara, spazio anche per il rientrante bomber Maraschio, assente da diverso tempo per infortunio.
Con la vittoria odierna i viola di mister Bianchi proseguono imbattuti il loro cammino in vetta al campionato, e a punteggio pieno considerando solamente il girone di ritorno. La Torre Alex resta invece ferma a quota 21 punti in graduatoria.

















mercoledì 21 gennaio 2015

Il ds Liberatore con i portieri Segalotti e D'Ettorre
Il ds Liberatore a tutto campo sulla stagione della Folgore: «Il mio motto è: "All'attacco!", e la squadra lo sta rispecchiando in pieno. Proveremo a riportare Sambuceto in Eccellenza dopo 22 anni»

Due vittorie su due nel girone di ritorno e Folgore che quindi viaggia a punteggio pieno proseguendo nella striscia di imbattibilità anche dopo il giro di boa di metà campionato. Di tale situazione non può che esserne entusiasta uno dei suoi principali artefici, vale a dire il direttore sportivo dei viola, Gabriele Liberatore: «Abbiamo iniziato il ritorno nel migliore dei modi, e con il giusto piglio di una squadra vincente».
Al momento, infatti, la Folgore viaggia in testa alla classifica, a braccetto con la Val di Sangro, a quota 41 punti. In base anche ai risultati dell'ultimo weekend, le principali avversarie (Virtus Ortona e Passo Cordone) sono state distanziate di 5 lunghezze, per quella che potrebbe essere definita come la prima mini-fuga (in coppia) stagionale. A tal proposito, il ds della compagine di Sambuceto esprime le proprie sensazioni: «In cuor mio, mi auguro che questa possa essere la fuga giusta, ma guardando la realtà dei fatti, il campionato è ancora molto lungo e tutto è da decidere. Dalla nostra parte - aggiunge Liberatore - posso dire che abbiamo una gara in più in casa da disputare rispetto ai nostri principali avversari, e quindi dovremo assolutamente cercare di sfruttare al meglio il fattore campo ».
Nessun dubbio invece, da parte del direttore sportivo, per quanto concerne i meriti dell'ottima stagione sin qui disputata dalla Folgore: «Il merito è del gruppo, granitico e magistralmente capitanato da Briosci, ma soprattutto di mister Bianchi e del suo fedele "secondo" Tortora, che hanno saputo assemblare al meglio una bella squadra e che si esprime bene in campo. Una menzione particolare merita però anche Augusto Di Francesco, attuale direttore generale viola, ma che per me resterà sempre il "presidente". È sicuramente uno dei pilastri della Folgore, e dato che proprio martedì ha compiuto gli anni, vorrei cogliere l'occasione per porgergli i miei più sinceri auguri di buon compleanno».
Il diesse con il team manager Zirpolo
L'andamento in crescendo della squadra di Sambuceto formato 2014-2015 ha quindi portato a un consequenziale innalzamento dell'asticella per ciò che riguarda gli obiettivi stagionali: «A inizio stagione - spiega il ds Liberatore - ci eravamo prefissati di far bene e non sfigurare in coppa e in campionato, puntando a un posto nella griglia dei playoff. Col passare delle giornate, però, ci siamo resi conto, in base agli ottimi risultati conquistati, di poter puntare al cosiddetto "bersaglio grosso" in entrambi i casi: in coppa Italia siamo imbattuti e in semifinale, quindi proveremo ad arrivare fino alla fine; stesso discorso anche per il campionato, che proveremo a vincere fino all'ultima giornata. L'auspicio è pertanto quello di riportare, dopo 22 anni, Sambuceto in Eccellenza, perché tutta la città lo merita».
E per iniziare a pensare in grande, la dirigenza della Folgore ha messo a disposizione del tecnico Franco Bianchi una rosa molto ben assortita, grazie anche a un ottimo mercato di dicembre, che di fatto ha completato l'organico con diversi potenziali "titolari" per ogni ruolo: «Sono davvero molto soddisfatto degli arrivi di Bucceroni, Argento e Serafini, che si sono inseriti molto bene nella nostra realtà. Sono stati bravissimi nel sostituire alla grande gli infortunati Maraschio, Spadaccini e Calabrese, e quindi parte del merito delle vittorie ottenute è anche loro. Grazie al recupero del nostro bomber Maraschio, che già domenica scorsa è rientrato in panchina a Silvi, al momento abbiamo a disposizione un attacco stellare, e non corro il rischio di essere smentito se lo definisco di categoria superiore. Il mio motto personale - svela Liberatore - da sempre è: "All'attacco!", e sono davvero felice che la mia squadra rispecchi tutto questo».
I presupposti per poter proseguire in una stagione ricca di soddisfazioni ci sono tutti, anche se domenica prossima alla Cittadella dello Sport farà visita la Torre Alex, squadra che all'andata è riuscita a bloccare i viola sul pari in extremis: «Sicuramente giocheremo per vincere, ormai non ci possiamo più nascondere. Da qui alla fine dovremo scendere in campo sempre per i 3 punti. La Torre Alex è stata fortunata nel match di andata, nel quale abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita, prima di subire il gol-beffa del pareggio nel recupero. Il prossimo fine settimana a Sambuceto cercheremo di portare la "dea bendata" dalla nostra parte».

giovedì 15 gennaio 2015

Argento dopo il gol al Fara San Martino
L'ala Argento, nuovo arrivo dal mercato di dicembre, e autore della rete che ha sbloccato il match contro il Fara San Martino: «Se continuiamo così, con questo ritmo, possiamo puntare alla vittoria finale»

Domenica scorsa al diciassettesimo minuto ha "spaccato" l'equilibrio del match alla Cittadella dello Sport contro il Fara San Martino, dando così il via alla conquista dell'intera posta in palio da parte della Folgore (la partita si è conclusa poi sul punteggio di 4 a 0 in favore dei padroni di casa). Andrea Argento è stato infatti tra i più propositivi in campo nella prima frazione, e la sua buona prestazione è stata condita quindi dalla "ciliegina" della marcatura, la prima con la casacca della Folgore; egli stesso è pertanto pronto a ripercorrere la splendida azione che ha portato all'1 a 0: «C'è stato uno scambio tra Di Nardo e Bucceroni sulla sinistra, e poi quest'ultimo ha messo un bel cross verso il secondo palo. Io - prosegue Argento nella sua personale "radiocronaca" - mi sono inserito in area e mi sono fatto trovare pronto per la deviazione vincente di testa: la realizzazione non è stata particolarmente difficile, ma il tutto è stato il frutto di una bellissima azione».
L'ala della Folgore ha anche in serbo una particolare dedica per il gol segnato: «Vorrei dedicare la rete a mister Bianchi che mi ha voluto a dicembre a Sambuceto nonostante la squadra fosse praticamente già al completo. Sin dal mio arrivo mi ha dato fiducia e spero di ripagarla nel migliore dei modi. La mia marcatura di domenica è quindi un piccolo ringraziamento per l'allenatore».
L'esterno d'attacco classe 1989 è infatti giunto alla corte di Franco Bianchi proprio durante il mercato invernale, e in poche domeniche si è ritagliato uno spazio importante in prima squadra: «Della Folgore si parlava un gran bene già a inizio stagione, quindi per me è stato un onore arrivare. Qui ho ritrovato Di Bartolomeo - prosegue Andrea Argento - dopo l'esperienza vissuta insieme alla Torrese nello scorso campionato. È un bravissimo ragazzo e spero di vincere con lui quest'anno».
Sull'atmosfera che si respira a Sambuceto, e sulle prospettive future, l'ala non ha dubbi: «Ho trovato un ambiente bellissimo, tutti sono disponibili, e le strutture e il campo a disposizione sono "pazzeschi". È un ambiente dove si può lavorare davvero bene. Anche per questo credo che - aggiunge l'ex Valle del Foro - se continuiamo così possiamo puntare a vincere il campionato. Con tutto il rispetto per le avversarie, abbiamo una delle rose più complete del girone, e possiamo davvero vincere».
Sulle possibili avversarie per le posizioni di vertice, Argento sembra confermare quanto certificato sul campo e in classifica fino a questo momento: «Credo che le principali pretendenti siano le "solite", vale a dire Val di Sangro, Passo Cordone e Virtus Ortona, che non a caso attualmente occupano i primi posti della graduatoria».
La seconda giornata di ritorno del girone B di Promozione, domenica prossima, prevede per la Folgore la trasferta a Silvi: «Ci aspetta una bella partita su un terreno difficile. In più loro hanno un allenatore, Norscia, con il quale ho lavorato già in passato. Si tratta quindi di un incontro non semplice ma - conclude l'ala destra - se giochiamo come stiamo facendo ultimamente, potremo puntare a fare bottino pieno».

domenica 11 gennaio 2015

FOLGORE SAMBUCETO: D’Ettorre, Corneli, Di Bartolomeo, Di Martile, Briosci, Silvaggi, Spadaccini (dal 21' pt Montagna, dal 32' st Alfini), Serafini, Bucceroni, Di Nardo, Argento (dal 21' st Fedele). A disposizione: Segalotti, De Leonardis, Di Rito, Moscardino. Allenatore: Franco Bianchi.

FARA SAN MARTINO: Di Cecco (dal 16' st Di Campli), D'Antonio, Giangiulio N., Sciorilli, Odorisio, Primiterra, Marroncelli, Giangiulio L., Di Tollo (dal 16' st Sesay), Ferrari, Nicodemo. A disposizione: Chiaverini, Pasquarelli, Di Maio, Rotunno, Tonti. Allenatore: Gianni Simonetti

Arbitro: Manuel Giorgetti di Vasto
Reti: 17' pt Argento, 33', 41' e 42' st Bucceroni
Ammoniti: Odorisio e Giangiulio N. (Fara), Briosci e Fedele (Folgore)
Espulso: Giangiulio N. per doppia ammonizione

Alla Cittadella dello Sport entra in vigore la dura legge dell'ex: Bucceroni, neo acquisto dei viola, realizza infatti tre reti nel secondo tempo, arrotondando in maniera sostanziale il vantaggio iniziale dell'altro volto nuovo in casa viola, Argento.
L'avvio di partita ha un solo protagonista, il forte vento che soffia in quel di Sambuceto, e non permette a nessuna delle due formazioni in campo di esprimersi al meglio. La prima squadra a rendersi pericolosa è però quella di Fara San Martino, al minuto dodici, quando Nicodemo lascia partire un bolide dalla lunghissima distanza, che scheggia la traversa alle spalle di D'Ettorre.
Alla prima azione, vento permettendo, imbastita dagli uomini di casa, però, l'inerzia del match si sposta a favore dei viola. Splendido è infatti lo scambio che porta alla rete di Argento: Bucceroni si invola infatti sulla sinistra e, giunto sul fondo, pennella un arcobaleno sul secondo palo.
La precisa traiettoria della sfera supera l'estremo difensore ospite e raggiunge la testa dell'accorrente Argento, che non può far altro che insaccare con un'altrettanto precisa inzuccata la rete dell'1 a 0 a favore della Folgore. Il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti da entrambe le parti, al netto dell'infortunio che costringe uno sfortunato Spadaccini (reduce da un altro lungo stop) ad abbandonare il campo in favore di Montagna.
Con il match in discesa per il vantaggio ottenuto, la Folgore nella seconda frazione riesce a controllare la partita e a imporre il proprio gioco con il passare dei minuti. Al 52esimo ci provano, in rapida successione, Argento e Bucceroni, ma le loro rispettive conclusioni ravvicinate vengono respinte da Di Cecco.
Due minuti dopo, su un parapiglia in area ospite, nessuno degli uomini di mister Bianchi riesce a concludere verso la porta.
Simonetti decide quindi di dare la scossa ai suoi mandando in campo Sesay e il secondo portiere Di Campli. Il neo entrato attaccante biancoverde cerca immediatamente il pari con un'ottima girata in area: la bella conclusione viene però splendidamente deviata in angolo dal provvidenziale intervento di D'Ettorre.
Scampato il "pericolo", al minuto numero 78 i padroni di casa trovano in Bucceroni l'uomo in più pronto a decidere in maniera definitiva le sorti del match. L'ex jolly offensivo del Fara San Martino, giunto a Sambuceto nella sessione del mercato di dicembre, sigla infatti la rete del 2 a 0: il numero 9 viola, servito splendidamente da Di Nardo in area, trova l'ottima respinta dell'estremo difensore ospite sulla sua prima conclusione. Sulla ribattuta corta, però, il neo entrato Di Campli non può nulla e deve arrendersi al tap-in vincente dell'ex.
Bucceroni si ripete a 4 minuti dal termine con un gol da cineteca: di pregevole fattura è infatti il sinistro al volo no-look dell'attaccante, che incrocia sul secondo palo dal vertice sinistro dell'area e insacca la rete del 3 a 0.
Il Fara San Martino non ha nemmeno il tempo di battere la ripresa del gioco a centrocampo, poiché il galvanizzato Bucceroni decide di portare il pallone a casa con la sua terza marcatura personale: l'avanti viola si invola infatti in contropiede nel corridoio centrale e, giunto in area, lascia partire un tiro sotto la traversa siglando così una tripletta che chiude il match sul 4 a 0 finale.














sabato 3 gennaio 2015

Auguri e auspici per il 2015 del direttore generale della Folgore, Augusto di Francesco: «Con i risultati ottenuti fin qui, abbiamo quasi il dovere di provarci fino alla fine non solo per i playoff»

Dopo aver chiuso lo scorso anno solare con il botto, con la bella vittoria alla Cittadella dello Sport sulla quotata Virtus Ortona, la Folgore inaugura il 2015 con il morale alto e all'insegna di una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Forte dell'attuale primato in classifica in coabitazione con la Val di Sangro, condito dall'imbatibilità stagionale (sia in campionato che in coppa), la compagine di Sambuceto guarda infatti al nuovo anno alzando l'asticella dei propri obiettivi, come si evince dalle stesse parole di Augusto Di Francesco, direttore generale dei viola: «Sono molto contento della vittoria ottenuta nell'ultimo impegno del 2014, e con questi risultati - sottolinea l'ex presidente della Folgore - abbiamo quasi il "dovere" di provarci non soltanto in ottica playoff. I verdetti del campo fino a questo momento sono stati migliori anche rispetto alle nostre stesse aspettative di inizio stagione, quindi ritengo giusto provare fino alla fine a lottare anche per il vertice del campionato».
Gli auspici per il nuovo anno coincidono anche con un breve bilancio del 2014 appena conclusosi, e l'attuale dg della compagine di Sambuceto è pronto anche a dare un voto alla sua "creatura", guidata con grande merito da presidente nello scorso triennio: «Considerando nell'insieme squadra, società, staff e organizzazione, credo che la Folgore meriti un bel 9. L'impegno profuso da parte di tutte le componenti in causa - aggiunge Di Francesco - è stato davvero notevole, e soprattutto la "programmazione" avviata lo scorso anno ha iniziato a dare i suoi primi frutti».
Come si evince dalle stesse parole del direttore generale, il concetto di "gruppo" in tutte le sue accezioni, si sta rivelando uno dei punti di forza a Sambuceto. E questo sia per quanto riguarda la compattezza di tutti, che per ciò che concerne la stessa rosa a disposizione di mister Bianchi; le eventuali assenze, anche importanti, di giocatori chiave, sono state sopperite alla grande dalle ottime prestazioni di coloro i quali sono scesi in campo domenica dopo domenica: «A dicembre abbiamo cercato di migliorare la rosa con l'obiettivo di dare nelle mani dell'allenatore un gruppo di 18 "titolari". Alla luce di ciò, siamo in grado di far fronte anche ad assenze di spessore, per motivi disciplinari o di salute, con giocatori altrettanto validi. Solamente per citare i casi più recenti, nell'ultimo mese di campionato abbiamo ad esempio dovuto fare a meno per infortunio del centrocampista Calabrese e del centravanti Maraschio, e nonostante ciò la squadra ha ottenuto ottimi risultati».
Dopo sedici incontri disputati nel girone B di Promozione, Di Francesco è pronto anche a svelare i nomi delle squadre, già incontrate dalla Folgore, dalle quali è rimasto maggiormente colpito: «Credo che la Virtus Ortona sia un'ottima squadra, sia a livello tecnico e atletico, che di organizzazione. In ogni caso continuo a ritenere la Val di Sangro un gradino sopra tutte le altre per lo spessore dei giocatori a disposizione, anche se sappiamo tutti bene che la qualità dei calciatori non è l'unico parametro in gioco per vincere un campionato».
L'ultimo impegno per la Folgore, prima del giro di boa di metà stagione, è la trasferta contro la Valle del Foro, recentemente posticipato, di comune accordo tra le due società, a martedì 6 gennaio alle ore 14 e 30: «Insieme alla dirigenza della Valle del Foro abbiamo deciso di posticipare l'incontro al giorno dell'Epifania. Questo - spiega il direttore generale della squadra di Sambuceto - per permettere al campo di Ripa Teatina di essere il più adatto possibile a una partita di calcio, anche alla luce delle condizioni meteo avverse degli ultimi giorni. Martedì ci aspetta comunque una partita molto impegnativa contro una buona squadra. Hanno migliorato il loro assetto e vengono da diversi risultati positivi, quindi prevedo una sfida difficile».
La chiusura, per il dg Di Francesco, è ovviamente dedicata agli auguri per il 2015: «Auguro un buon e sereno 2015 a tutti gli sportivi e a tutte le squadre impegnate nei vari campionati. In particolare il mio augurio è per tutti i dirigenti delle società, che fanno sacrifici enormi per portare lo spettacolo del calcio la domenica nei vari campi».

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