mercoledì 21 gennaio 2015

Il ds Liberatore con i portieri Segalotti e D'Ettorre
Il ds Liberatore a tutto campo sulla stagione della Folgore: «Il mio motto è: "All'attacco!", e la squadra lo sta rispecchiando in pieno. Proveremo a riportare Sambuceto in Eccellenza dopo 22 anni»

Due vittorie su due nel girone di ritorno e Folgore che quindi viaggia a punteggio pieno proseguendo nella striscia di imbattibilità anche dopo il giro di boa di metà campionato. Di tale situazione non può che esserne entusiasta uno dei suoi principali artefici, vale a dire il direttore sportivo dei viola, Gabriele Liberatore: «Abbiamo iniziato il ritorno nel migliore dei modi, e con il giusto piglio di una squadra vincente».
Al momento, infatti, la Folgore viaggia in testa alla classifica, a braccetto con la Val di Sangro, a quota 41 punti. In base anche ai risultati dell'ultimo weekend, le principali avversarie (Virtus Ortona e Passo Cordone) sono state distanziate di 5 lunghezze, per quella che potrebbe essere definita come la prima mini-fuga (in coppia) stagionale. A tal proposito, il ds della compagine di Sambuceto esprime le proprie sensazioni: «In cuor mio, mi auguro che questa possa essere la fuga giusta, ma guardando la realtà dei fatti, il campionato è ancora molto lungo e tutto è da decidere. Dalla nostra parte - aggiunge Liberatore - posso dire che abbiamo una gara in più in casa da disputare rispetto ai nostri principali avversari, e quindi dovremo assolutamente cercare di sfruttare al meglio il fattore campo ».
Nessun dubbio invece, da parte del direttore sportivo, per quanto concerne i meriti dell'ottima stagione sin qui disputata dalla Folgore: «Il merito è del gruppo, granitico e magistralmente capitanato da Briosci, ma soprattutto di mister Bianchi e del suo fedele "secondo" Tortora, che hanno saputo assemblare al meglio una bella squadra e che si esprime bene in campo. Una menzione particolare merita però anche Augusto Di Francesco, attuale direttore generale viola, ma che per me resterà sempre il "presidente". È sicuramente uno dei pilastri della Folgore, e dato che proprio martedì ha compiuto gli anni, vorrei cogliere l'occasione per porgergli i miei più sinceri auguri di buon compleanno».
Il diesse con il team manager Zirpolo
L'andamento in crescendo della squadra di Sambuceto formato 2014-2015 ha quindi portato a un consequenziale innalzamento dell'asticella per ciò che riguarda gli obiettivi stagionali: «A inizio stagione - spiega il ds Liberatore - ci eravamo prefissati di far bene e non sfigurare in coppa e in campionato, puntando a un posto nella griglia dei playoff. Col passare delle giornate, però, ci siamo resi conto, in base agli ottimi risultati conquistati, di poter puntare al cosiddetto "bersaglio grosso" in entrambi i casi: in coppa Italia siamo imbattuti e in semifinale, quindi proveremo ad arrivare fino alla fine; stesso discorso anche per il campionato, che proveremo a vincere fino all'ultima giornata. L'auspicio è pertanto quello di riportare, dopo 22 anni, Sambuceto in Eccellenza, perché tutta la città lo merita».
E per iniziare a pensare in grande, la dirigenza della Folgore ha messo a disposizione del tecnico Franco Bianchi una rosa molto ben assortita, grazie anche a un ottimo mercato di dicembre, che di fatto ha completato l'organico con diversi potenziali "titolari" per ogni ruolo: «Sono davvero molto soddisfatto degli arrivi di Bucceroni, Argento e Serafini, che si sono inseriti molto bene nella nostra realtà. Sono stati bravissimi nel sostituire alla grande gli infortunati Maraschio, Spadaccini e Calabrese, e quindi parte del merito delle vittorie ottenute è anche loro. Grazie al recupero del nostro bomber Maraschio, che già domenica scorsa è rientrato in panchina a Silvi, al momento abbiamo a disposizione un attacco stellare, e non corro il rischio di essere smentito se lo definisco di categoria superiore. Il mio motto personale - svela Liberatore - da sempre è: "All'attacco!", e sono davvero felice che la mia squadra rispecchi tutto questo».
I presupposti per poter proseguire in una stagione ricca di soddisfazioni ci sono tutti, anche se domenica prossima alla Cittadella dello Sport farà visita la Torre Alex, squadra che all'andata è riuscita a bloccare i viola sul pari in extremis: «Sicuramente giocheremo per vincere, ormai non ci possiamo più nascondere. Da qui alla fine dovremo scendere in campo sempre per i 3 punti. La Torre Alex è stata fortunata nel match di andata, nel quale abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita, prima di subire il gol-beffa del pareggio nel recupero. Il prossimo fine settimana a Sambuceto cercheremo di portare la "dea bendata" dalla nostra parte».

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