giovedì 5 marzo 2015

L'attaccante Vaccaro, utilizzato quest'anno come ala da mister Bianchi, è soddisfatto della stagione personale e della squadra: «Sono molto felice nel nuovo ruolo, e sono circondato da un gran gruppo»

Da attaccante centrale, da seconda punta o da ala, la sostanza non cambia: Daniele Vaccaro rappresenta costantemente una spina nel fianco di qualsiasi difesa avversaria. Lo dimostrano infatti i due gol messi a segno nell'ultimo match esterno contro il Castello 2000, che hanno contribuito alla vittoria finale della Folgore per 4 reti a 1: «La mia dedica per la doppietta è ovviamente per tutta la squadra, perché il merito è di tutti, anche se un ringraziamento speciale va a Di Nardo, autore dei 2 assist».
Come si diceva, quest'anno mister Bianchi ha ritagliato per l'eclettico attaccante un ruolo tutto nuovo, ossia quello di esterno alto nel tridente a supporto della punta centrale. Nonostante la novità della posizione, all'apparenza più "defilata" rispetto alla porta avversaria, Vaccaro ha dimostrato subito grande spirito di abnegazione, e i risultati, in termini numerici, sembrano aver dato ragione alle intuizioni dell'allenatore.
A nove turni dalla fine della regular season del girone B di Promozione, l'ala viola ha infatti centrato il bersaglio grosso per ben 7 volte in campionato (una rete in più, a livello personale, rispetto all'intera stagione 2013-2014), e tutte le volte che è andato a segno la Folgore non ha mai fallito l'obiettivo dei 3 punti: «Mi trovo bene in questa nuova posizione, anche se non corrisponde a quello che si potrebbe definire il mio ruolo "naturale"; mi sono però adattato bene e mi piace. La differenza col passato - spiega l'attaccante - sta nel fatto che adesso "vedo" meno la porta, ma mi sacrifico di più per la squadra, e mettermi al servizio dei compagni mi soddisfa. Il gol rappresenta un qualcosa in più, e sono contento di essere riuscito a segnare con una discreta frequenza».
E, proseguendo sul discorso relativo alle reti, Vaccaro da sempre si contraddistingue anche per le esultanze ricche di entusiasmo dopo ogni marcatura: «Le mie esultanze dopo i gol possono sembrare sempre un po' "eccessive", ma il motivo è semplice: segnare - svela l'esterno alto della Folgore - è come una liberazione, e rappresenta la massima gioia per ogni attaccante».
Domenica scorsa, contro il Castello 2000, i viola hanno avviato nel migliore dei modi il poker di incontri d'alta classifica (Delfino Flacco Porto, Passo Cordone e Fossacesia rappresentano le prossime 3 sfide) che potrebbero dare un'impronta definitiva sul campionato: «Guardiamo ogni sfida singolarmente per ottenere il massimo, ma siamo ben consci che le prossime 2 partite, contro Il Delfino Flacco Porto e il Passo Cordone, potrebbero risultare decisive per le sorti della stagione. Riuscire a ottenere almeno 4 punti in queste due sfide sarebbe l'ideale per proseguire nell'ottimo cammino sin qui intrapreso».
Vaccaro è pronto quindi a tessere le lodi dei prossimi avversari, i "cugini" pescaresi, superati non senza difficoltà nel "derby dell'amicizia" dell'andata (terminato per una rete a zero per i viola grazie al gol di Fedele): «Il Delfino Flacco Porto è una squadra molto forte, gioca bene a calcio e ha un grande allenatore. In più, in avanti possono contare su due elementi come Sciarra e Ferrandina, attaccanti davvero molto pericolosi. Dal canto nostro, dovremo giocare con la stessa qualità e intensità di domenica scorsa per poter fare risultato».
L'ultimo pensiero dell'avanti viola è per la squadra e l'atmosfera creatasi a Sambuceto negli ultimi mesi: «Voglio fare un elogio particolare alla squadra e al gruppo fantastico di quest'anno. Non dobbiamo dimenticare che stiamo giocando senza due pedine fondamentali come Spadaccini e Calabrese, colpiti da fastidiosi e lunghi infortuni. Il primo, fortunatamente, è tornato in gruppo, e spero di rivederlo presto in campo. Stesso discorso anche per quanto riguarda Calabrese. Sempre a proposito degli infortunati, sono molto contento del rientro di Maraschio: il suo ritorno a disposizione, non a caso, è coinciso con 6 punti conquistati in 2 partite. Tornando al concetto di gruppo, credo che questo rappresenti la nostra vera forza; chiunque, in passato e nel presente - conclude Vaccaro - venga chiamato a sostituire gli indisponibili, si sta dimostrando altrettanto forte e pronto in campo, e la nostra classifica attuale è un'ampia dimostrazione di ciò».

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