domenica 26 aprile 2015

FOLGORE SAMBUCETO: D'Ettorre, Corneli, Alfini, Calabrese, Di Martile, Silvaggi, Spadaccini (dal 33' st Montagna), Serafini, Bucceroni (dal 19' st Vaccaro), Di Nardo, Argento (dal 23' st Di Francesco). A disposizione: Rybel, Fedele, Di Bartolomeo, Briosci. Allenatore: Franco Bianchi.

PENNE: Cantagallo, Iannacci (da 35' pt Cervone), Melito, Melone, Sablone, Xhepa, Pasta, Vescovo, Ciarcelluti (dal 24' st Cacciatore), Granchelli, Di Simone. A disposizione: Crescia, Antonioli G., Antonioli P., D'Agostino, Reale. Allenatore: Castellano.

Arbitro: Fabio Dell'Arciprete di Vasto
Reti: 21' pt Spadaccini, 15' st Di Nardo
Ammoniti: Calabrese e Vaccaro (FS)

La "legge" viola colpisce anche il Penne: la Folgore, infatti, domina i biancorossi per 2 reti a zero e macina altri 3 punti in classifica nonostante la matematica promozione in Eccellenza acquisita da ben 2 domeniche. Due perle, una per tempo, firmate rispettivamente da Spadaccini e Di Nardo, regolano gli ospiti per il due a zero finale alla Cittadella dello Sport di Sambuceto.
Mister Bianchi deve far fronte alle assenze importanti dell'infortunato Maraschio (presente comunque in tribuna al seguito della squadra con tanto di maglietta celebrativa per la vittoria del campionato, così come tutta la dirigenza viola), e di capitan Briosci e Vaccaro, acciaccati e inizialmente in panchina. Sul fronte opposto mister Castellano si presenta con una difesa a cinque per cercare di contenere il treno Folgore.
 I primi 20 minuti di gioco scorrono con la compagine di Sambuceto che mantiene spesso il pallino del gioco e stanzia in maniera quasi costante nella metà campo avversaria, ma con gli ospiti pungenti in ripartenza e con lo score delle occasioni a proprio favore. La prima emozione del match porta infatti la firma di Granchelli, che al settimo si esibisce in un'azione personale conclusa con un tiro verso la porta viola: D'Ettorre è però lesto a sfiorare la sfera con la punta delle dita quel tanto che basta per mandarla in angolo. Cinque minuti dopo il portiere viola si ripete tuffandosi alla sua sinistra a sventare la minaccia sull'insidioso tiro angolato di Melone.
 Al minuto 21, però, l'equilibrio della partita viene spaccato dalla splendida azione di Spadaccini: l'esterno ex Giulianova dall'esterno dell'area, da posizione centrale, prende la mira e piazza uno sinistro nell'angolo basso alla destra di Cantagallo. La traiettoria dell'ala è perfetta, e l'estremo difensore ospite non può far altro che raccogliere la palla in rete per l'1 a 0 in favore della Folgore. Poco dopo è invece Di Nardo a esibirsi in un'ottima serpentina fin dentro l'area pennese: la conclusione del bomber viola viene però respinta in angolo dalla difesa.
 Al minuto 35 mister Castellano decide di mischiare le carte e di cambiare assetto alla ricerca del pareggio, mandando in campo Cervone al posto di Iannacci, e passando così alla difesa a quattro.
L'ultimo sussulto della prima frazione è di marca ospite proprio con il neo entrato Cervone, che riesce a superare D'Ettorre e a servire al centro un pallone da spingere in rete: la conclusione a botta sicura dell'accorrente Di Simone trova però Di Martile appostato sulla linea pronto a mantenere la propria porta inviolata.
 La seconda frazione si apre con il secondo gol sventato sempre dal "faro" Di Martile (centrale difensivo per l'occasione, data l'assenza di capitan Briosci): al 48', infatti, il centrocampista si oppone nuovamente sulla linea, così come era avvenuto nei minuti finali del primo tempo, al tiro di Granchelli diretto in porta. Sul fronte opposto, al 57esimo Bucceroni si esibisce in una grande azione e serve poi Di Nardo, il quale ci prova in sequenza prima di destro e poi di sinistro, senza però centrare il bersaglio grosso.
 L'appuntamento con la rete, per il bomber viola è però rimandato solamente di pochi minuti. Al minuto 60, infatti, l'azione sull'asse Bucceroni-Di Nardo si ripete, con il centravanti pronto nuovamente, a conclusione di un'azione personale, a servire il numero 10 ex Flacco Porto. Bucceroni apparecchia quindi per Di Nardo, che non può far altro che sedersi a tavola, tirare fuori un "cucchiaio", e siglare con un magnifico pallonetto il raddoppio per i padroni di casa.
 La seconda rete viola smorza definitivamente qualsiasi speranza di rimonta da parte del Penne, e la partita scivola via fino al 90esimo senza ulteriori sussulti.
 La vittoria odierna dimostra ancora una volta lo spirito della capolista, che continua a onorare il campionato ormai archiviato con la stessa "fame" di successo avuta durante tutto l'arco della stagione, e con la formazione di Castellano che non riesce a portare a casa alcun punto in ottica playoff.













































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