lunedì 18 maggio 2015

MORRO D'ORO: Di Giammatteo, Montecchia, Di Feliciantonio, Di Marco (dal 18' st D'Aniello), Intellini, Pellanera G., Di Giacinto (41' st Mani), Sacchetti, Scrivani, Collevecchio, Barlafante. A disposizione: Potacqui, Quatraccioni, D'Emilio, Baiocchi, Pellanera D.. Allenatore: D'Eugenio.

FOLGORE SAMBUCETO: D'Ettorre, Corneli, Alfini, Di Martile (18' st Calabrese), Briosci, Silvaggi, Spadaccini (8' st Camperchioli), Serafini, Bucceroni, Di Nardo, Vaccaro (34' st Argento). A disposizione: Rybel, Di Bartolomeo, Fedele, Montagna. Allenatore: Franco Bianchi.

Arbitro: Francesca Del Biondo di Pescara
Reti: 10' pt Di Nardo (FS), 20' pt Collevecchio (MdO), 27' pt Barlafante (MdO)

La Folgore non riesce a mettere la "ciliegina" della Coppa Mancini su una stagione da incorniciare e cede il trofeo ai padroni di casa del Morro d'Oro. Gli uomini di Franco Bianchi passano in vantaggio con una bella rete Di Nardo in apertura: il bomber della formazione vincitrice del girone B con uno splendido guizzo si gira in area e trafigge l'incolpevole Di Giammatteo dopo 10 minuti di gioco. La partita sembra quindi mettersi in discesa per gli ospiti, ma i trionfatori del girone A riescono a riequilibrare le sorti del match al ventesimo con Collevecchio. Il numero 10 biancorosso pennella infatti una punizione dalla sinistra sul palo della barriera, lì dove anche un grande portiere come D'Ettorre non può arrivare. L'arcobaleno disegnato da Collevecchio bacia il palo interno alla destra del numero 1 viola e si insacca imparabilmente per il pareggio dei padroni di casa. I teramani, raggiunto il pareggio, cominciano a crederci e, sette minuti dopo riescono a trovare la rete che ribalta la partita con Barlafante. Gli uomini di Bianchi, feriti nell'orgoglio per il doppio colpo subito, provano a rifarsi sotto nella metà campo del Morro d'Oro, ma le loro sortite offensive non portano i frutti sperati. La prima frazione si chiude così sul 2 a 1 per i padroni di casa. Nel secondo tempo la musica non cambia e, nonostante gli ingressi in campo del talentino Camperchioli prima, e di Calabrese e Argento poi, gli ospiti non riescono a raddrizzare le sorti del match. Nei minuti finali, dubbi per una spinta in area teramana ai danni di Silvaggi non sanzionata dal fischietto Francesca Del Biondo, che non concede un penalty apparso abbastanza evidente. La partita si conclude con lo stesso punteggio con cui era terminata la prima frazione, e la formazione di D'Eugenio può quindi festeggiare la conquista della Coppa Mancini. La squadra viola esce però tra gli applausi sinceri dei numerosi tifosi giunti al suo seguito, per la stagione trionfale disputata a partire dallo scorso mese di agosto, conclusasi con un tripudio in campionato (concluso a +16 dalle più immediate inseguitrici). Da segnalare la particolare "sfortuna" avuta quest'anno dalla compagine sambucetese nei confronti del direttore di gara di quest'oggi: le uniche due sconfitte stagionali (tra campionato e Coppa Mancini appunto), sono maturate entrambe sotto la direzione della Del Biondo Di Pescara; In tutte e due le occasioni il punteggio finale è stato di 2 a 1 in favore degli avversari dei viola (l'altra sconfitta, l'unica patita durante l'intero campionato 2014-2015 dalla Folgore, è giunta a febbraio 2015 contro il River Casale 65).

 

sabato 16 maggio 2015

Calciatori e allenatore della Folgore vincono il concorso del quotidiano "Il Centro" sui migliori giocatori della Promozione. En plein in tutti i ruoli.

Sul campo ha dominato il campionato di Promozione con 16 punti di vantaggio rispetto alle principali avversarie, e quasi come "logica" conseguenza, i principali artefici della scalata all'Eccellenza hanno comandato le classifiche dei migliori giocatori. Nello specifico, si è colorata di forti tinte viola la classifica finale del contest lanciato dal quotidiano Il Centro qualche mese fa. I ragazzi di Sambuceto hanno infatti centrato l'en plein, conquistando tutte e 6 le categorie del concorso "Vota il migliore - Dilettanti" presente sulle pagine della versione cartacea del noto giornale abruzzese.
Indossano pertanto la casacca viola il miglior Portiere, il miglior Difensore, il miglior Centrocampista, il miglior Attaccante, il miglior Allenatore, e il miglior Giovane (fuoriquota) della Promozione, che verranno ufficialmente premiati in un'apposita cerimonia che si terrà l'11 giugno prossimo all'Aurum di Pescara. Analizzando nello specifico le varie categorie del concorso, lo scettro di miglior portiere è andato a Fabrizio D'Ettorre, con 3.171 voti. "Psycho" ha superato il suo compagno di squadra, nonché bandiera della Folgore negli ultimi vent'anni, Alessandro "Ciccio" Segalotti, giunto secondo a quota 2.485. Dimensioni quasi plebiscitarie, invece, per quanto concerne il miglior difensore, con il nome di Francesco Briosci ripetuto per ben 4.830 volte.
Il capitano viola è stato il più votato in assoluto di tutte le categorie, e ha più che doppiato i suoi principali "avversari" di reparto. Terza posizione anche in questa categoria per la "roccia" della Folgore, Davide Silvaggi (1.507). Centrocampo saldamente nelle mani sambucetesi con il trionfo di Paolo Di Martile: il "faro" dei viola ha infatti ottenuto 3.584 consensi, piazzandosi davanti al suo compagno Matteo Fedele, vero e proprio jolly della compagine del presidente Cacciagrano. In attacco si è invece giocata la partita più combattuta dell'intero concorso, con Daniele Vaccaro (3.138 voti) che ha tagliato il traguardo per primo con uno scarto davvero minimo (59 voti) sul suo compagno di reparto in maglia viola, Gianluca "Bum bum" Maraschio, secondo classificato a 3.079. Per la categoria miglior giovane di serie il successo è stato conquistato dal "pendolino" della fascia sinistra della Folgore, Matteo Alfini, classe 1995 ma esperienza e grinta da veterano in campo: 2.604 le preferenze per lui. Anche in questo caso i viola sono riusciti a piazzare un altro uomo sul podio: si tratta di Mattia Di Francesco, figlio d'arte di papà Eusebio (attuale allenatore del Sassuolo), che si è posizionato in terza piazza a quota 1.658 voti.
E, a coronamento dell'intera graduatoria, non poteva mancare la presenza del "condottiero" di tutti i giocatori precedentemente elencati: Franco Bianchi, il mister che ha riportato Sambuceto in Eccellenza dopo 22 anni, ha infatti vinto la classifica del migliore allenatore con 2.734 punti. Con quest'ultima iniezione di fiducia, e dopo aver già intascato il titolo di campioni del girone B di Promozione e la Coppa disciplina, la truppa sambucetese si avvia verso l'ultimo impegno ufficiale della stagione.
Domenica 17 maggio prossimo è infatti in programma la Coppa Mancini, che vedrà opposta proprio la formazione di mister Bianchi ai vincitori del girone A, ossia il Morro d'Oro. La partita si disputerà quindi in casa della squadra teramana, allo Stadio Comunale di Morro d'Oro, con fischio d'inizio fissato alle ore 16.

giovedì 14 maggio 2015

Mister Bianchi a tutto campo dopo la vittoria in campionato: è tempo di ringraziamenti, di ripercorrere lo splendido cammino fatto, e di iniziare a pensare all'Eccellenza.

Triplice fischio sul campionato di Promozione girone B domenica scorsa, con la Folgore sola in vetta (e con il trionfo già matematicamente certificato con 4 giornate di anticipo). E tra i principali artefici della cavalcata viola figura sicuramente il suo "timoniere", ossia l'allenatore Franco Bianchi, che aggiunge così un'altra splendida vittoria finale alla sua brillante carriera: «Questo è il quarto campionato che vinco, e ritengo sia anche il più importante: l'ultimo vinto è sempre il più bello».
Alcuni lo hanno definito una sorta di "sergente di ferro", ma in realtà i principi che ispirano mister Bianchi sono semplici e chiari: «Sono da sempre abituato a responsabilizzare i giocatori, e mi confronto spesso con loro. L'unica cosa», aggiunge Bianchi, «è che ci sono delle regole e vanno rispettate da tutti. Poi, ovviamente, ci sono i rapporti interpersonali, che variano da giocatore a giocatore, perché ogni calciatore ha un carattere diverso». Sulla stessa linea sono pertanto anche i valori che ispirano il tecnico viola, e che egli cerca di inculcare nei suoi ragazzi: «Prima di tutto per me conta la correttezza; poi ci sono mentalità, serietà e professionalità. Il tutto, senza dimenticare che un parametro imprescindibile nel calcio è rappresentato dalla "motivazione"».
La vittoria in campionato per la Folgore è giunta con addirittura 16 lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici; un traguardo, questo, che ha superato anche le più rosee aspettative dello scorso agosto, come sottolinea lo stesso allenatore: «A inizio stagione non avrei scommesso nemmeno un centesimo su questo esito finale. Vincere il campionato ci poteva anche stare, ma di concluderlo a +16 non ci avrei mai pensato, e stento a crederci ancora oggi».
 La difesa granitica con solamente 19 gol subiti in 34 partite è probabilmente il "marchio di fabbrica" che contraddistingue le squadre allenate da Bianchi; ciò che è cambiato, analizzando i numeri di questa stagione, è però rappresentato dalle cifre stratosferiche dell'attacco: 67 reti all'attivo e praticamente tutti gli attaccanti in rosa in doppia cifra (il bomber Di Nardo a quota 21 centri, seguito da Bucceroni con 12, Vaccaro con 10 e Maraschio con 8). A spiegare cosa sia cambiato quest'anno è lo stesso mister Bianchi: «La rosa più ampia e omogenea è stato il primo fattore a livello numerico. Poi siamo migliorati anche a livello qualitativo: lì davanti abbiamo aggiunto giocatori di qualità come Bucceroni, Di Nardo, Spadaccini e Montagna. A centrocampo abbiamo avuto gli innesti di Calabrese e Serafini, mentre la difesa è rimasta quasi invariata rispetto allo scorso anno, con l'inserimento di Corneli, fuoriquota sulla corsia destra, e di D'Ettorre, che dietro ha fatto fare un salto di qualità enorme alla squadra. A questi vanno aggiunti due jolly di grandissimo livello come Fedele e Argento, e il jolly difensivo Di Bartolomeo». Dopo aver analizzato nel dettaglio i cambiamenti avvenuti quest'anno a livello di uomini, Bianchi si sofferma anche su quale sia stata l'alchimia vincente che ha permesso di far diventare la Folgore una vera e propria corazzata: «Una squadra con un grande equilibrio che ha fatto bene sia la fase difensiva che quella offensiva, ma soprattutto una squadra che ha sudato e si è allenata con grande professionalità per tutto l'arco dell'anno. Oltre a ciò, c'è stato un grande connubio tra me, la squadra e la società, e questo ci ha permesso di superare le piccole difficoltà incontrate quest'anno». L'obiettivo stagionale da cui si era partiti era rappresentato dalla conquista di un piazzamento nei playoff, ma a suon di ottimi risultati la squadra ha letteralmente frantumato il limite iniziale e ha spiccato il volo verso l'Eccellenza. E Franco Bianchi è pronto anche a svelare quali siano stati i "sentori" e gli episodi che gli hanno permesso di capire, in corso d'opera, che questo sarebbe potuto essere l'anno giusto per la promozione diretta: «La consapevolezza è nata osservando il resoconto del girone di andata, terminato da primi e senza sconfitte. A dicembre poi abbiamo fatto alcuni innesti, come quelli di Serafini, Bucceroni e Argento, che ci hanno fatto fare un ulteriore salto di qualità. A livello di episodi, la partita che per me è risultata fondamentale è stata la vittoria a Penne: abbiamo vinto su un campo difficile soffrendo». Abbinato alla vittoria in campionato, per la Folgore è giunto anche l'ambito riconoscimento della "Coppa disciplina"; una conquista, quest'ultima, che per mister Bianchi riveste un'importanza particolare: «La Coppa disciplina riveste notevole importanza perché significa essere stati corretti e leali. Abbiamo sempre nutrito grande rispetto verso gli avversari e verso la terna arbitrale, ed è una cosa bellissima aver vinto un campionato in questo modo e soprattutto con questi requisiti». La grande fiducia del tecnico nei suoi ragazzi viene ulteriormente rimarcata quando gli si chiede quali siano le prospettive per il prossimo campionato di Eccellenza anche a livello di organico: «L'ossatura base costruita quest'anno è importante e non la stravolgeremo. Faremo degli innesti mirati e di categoria, probabilmente uno per reparto». La Promozione di quest'anno, al netto dei playoff da disputare, prevede anche la particolare "appendice" della Coppa Mancini, che vedrà proprio la Folgore opposta ai vincitori dell'altro girone abruzzese, il Moro d'Oro: «Domenica abbiamo un obiettivo importante come la Coppa Mancini, alla quale teniamo sia noi tecnici, che la squadra e la società. È quindi un trofeo al quale ambiamo, ben sapendo però che di fronte avremo una squadra importante, forte e blasonata come il Moro d'Oro». Infine, per l'allenatore viola è tempo di ringraziamenti: «Desidero ringraziare in primis la società che mi ha sempre supportato e sostenuto, e che non ci ha fatto mai mancare nulla. Poi il mio staff tecnico, il mio secondo Massimo Tortora, il preparatore dei portieri Simone Pettinari, il collaboratore tecnico Giorgio Marchetti, il fisioterapista Lorenzo Galassi e il team manager Nicola Zirpolo. Inoltre vorrei rivolgere un pensiero ai giocatori della cosiddetta "vecchia guardia", che sono stati lo zoccolo duro di questa squadra sia l'anno scorso che in questa stagione, e che desidero ringraziare personalmente, a partire da capitan Briosci, passando per Alfini, Silvaggi, Di Martile, Vaccaro e Maraschio».

sabato 9 maggio 2015

FOLGORE SAMBUCETO: D'Ettorre, Fedele, Alfini, Di Martile (dal 1' st Barbacane), Briosci, Di Bartolomeo, Spadaccini, Calabrese, Bucceroni (dal 30' st Pavese), Di Nardo, Di Francesco (dal 1' st Camperchioli). A disposizione: Rybel, Argento, Vaccaro, Maraschio. Allenatore: Franco Bianchi.

VALLE DEL FORO: Pichiecchio, Marrone, Tacconelli S. (dal 5' st Nicolò), Stenta, Tacconelli A., Di Crescenzo (dal 5' st Lombardini), Barbacane (dal 11' st Primiterra), Pica, Cellucci, De Leonardis, Zappacosta. A disposizione: De Melis, Masci G., D'Ancona, Masci E.. Allenatore: Paolo Savini.

Arbitro: Claudia Di Sante Marolli di Pescara
Reti: 5' pt e 38' pt Bucceroni (F), 44' pt De Leonardis (VDF), 11' st e 15' st Bucceroni (F), 43' st De Leonardis (VDF), 47' st Di Nardo
Ammoniti: De Leonardis (VDF)

Gol e spettacolo nell'ultima di campionato tra la Folgore e la Valle del Foro. I padroni di casa conquistano per l'ennesima volta in questo torneo l'intera posta in palio, e chiudono ufficialmente il girone B di Promozione a quota 79 punti (3 in più rispetto al Borrello, che aveva trionfato nel 2013-2014). Mattatori di giornata Luca Bucceroni, autore di uno splendido poker, e De Leonardis per gli ospiti, a segno con una doppietta. Del "solito" Di Nardo la rete del 5 a 2 con il quale si è concluso il match. Mister Bianchi, probabilmente anche in vista della coppa mancini di domenica prossima, lascia rifiatare alcuni dei suoi uomini cardine dando spazio dal primo minuto, tra gli altri, al figlio d'arte Mattia Di Francesco nell'undici titolare. Il cambio di alcune pedine nel granitico scacchiere viola non cambia però l'esito del match, e infatti i padroni di casa passano dopo soli 5 minuti: Spadaccini salta un uomo sulla propria fascia e serve al centro Buceroni, il quale si gira al volo e con un lob perfetto in stile tennistico piazza la palla sul filo del secondo palo portando in vantaggio i suoi.  Due minuti dopo è l'ex Cellucci a rendersi pericoloso sul fronte opposto: stop e tiro di destro per il capitano, che trova però D'Ettorre pronto alla deviazione. All'ottavo azione sull'asse Di Nardo-Bucceroni-Spadaccini, il quale serve al centro proprio colui che ha iniziato l'azione: il "rigore in movimento" dell'ex Flacco Porto si spegne però fuori dallo specchio. La partita scoppiettante e ricca di episodi prosegue poi al 19esimo con l'azione personale di Zappacosta, al quale manca però un po' di precisione nella finalizzazione. Sull'altro fronte è invece il centrale difensivo Briosci a sfiorare la rete in ben 2 occasioni in successione: il capitano ci prova infatti prima di testa e poi di piede da fuori area, ma in entrambi i casi non riesce a centrare il bersaglio grosso. Al minuto 38 Bucceroni mostra a tutti il secondo asso del suo poker personale: l'attaccante parte infatti in posizione leggermente dubbia da centrocampo e si invola in solitaria verso la porta avversaria. Giunto nei pressi di Pichiecchio, lo mette a sedere e deposita dentro la palla del 2 a 0. Le ultime due azioni della prima frazione di gioco sono però di marca ospite. Nel primo caso è un tiro insidioso da fuori di Barbacane a chiamare D'Ettorre a uno splendido intervento in angolo. A un minuto dal duplice fischio, però, la Valle del Foro riesce a dimezzare lo svantaggio con una perla di De Leonardis: il numero 10 sferra infatti un tiro preciso a giro da fuori area, e piazza la palla nel sette là dove anche un "signor" portiere come D'Ettorre non può arrivare. Le squadre vanno quindi al riposo sul 2 a 1. La ripresa si apre con due importanti novità nella formazione di Bianchi: il tecnico manda infatti nella mischia Barbacane, classe 1998, e Camperchioli, nato nel 1999, per il quale la società ha fatto apposita richiesta alla Federazione (in quanto il giovanissimo calciatore non ha ancora compiuto 16 anni). Pochi minuti dopo è tempo di esordio anche per l'ultimo arrivato in casa Folgore, Christian Pavese. I due "talentini" di casa mettono immediatamente in mostra le proprie qualità dando ragione alle scelte appena effettuate dal loro mister. In particolare è Camperchioli dopo pochi secondi a servire un assist al bacio per Bucceroni: l'attaccante decide però che non è ancora il momento di mostrare il terzo asso agli avversari e da zero metri fallisce la più semplice delle palle-gol. L'appuntamento con il tris è però rimandato solamente di una decina di minuti, e soprattutto per un gol di gran lunga più spettacolare rispetto a quello fallito: Bucceroni, che ha infatti deciso quest'oggi di mettere a segno solamente reti di pregevole fattura, si esibisce nel secondo pallontetto di giornata, e beffa nuovamente Pichiecchio per il 3 a 1. Quattro minuti dopo, per il jolly d'attacco ex Fara San Martino è tempo di calare il poker. L'azione parte dai due "monelli" Barbacane e Camperchioli, che triangolano tra loro in maniera splendida sulla fascia destra, prima di servire al centro una splendida palla che Bucceroni spinge dentro per il 4 a 1. Azione magistrale per la Folgore suggellata dalla quarta rete personale di un fantastico Bucceroni. Tre minuti dopo l'assalto della Folgore procede con i "due Simone" (Barbacane e Di Nardo), e con il tiro di quest'ultimo che sibila accanto al palo alla destra del portiere ospite. Al 28esimo della ripresa De Leonardis si esibisce in un gran tiro angolato da sinistra, ma D'Ettorre si distende e respinge splendidamente la minaccia. A due minuti dal novantesimo il numero 10 ospite riesce nuovamente a dimezzare il passivo per gli uomini di Savini con un'altro gol pregevole, prendendo la mira e piazzando la palla nell'angolino basso alla destra di D'Ettorre, e portando i suoi sul 4 a 2. Sembra non esserci più tempo per ulteriori sussulti, ma nel recupero è il bomber viola Di Nardo a decidere di entrare personalmente nel tabellino dei marcatori. Anche in questo caso la rete è una delizia per i numerosi tifosi presenti: l'attaccante compie infatti una splendida sterzata verso destra al limite e penetra come un'anguilla nell'area della Valle del Foro, prima di lasciar partire un piazzato rasoterra che punisce per la quinta volta l'incolpevole Pichiecchio. La partita, e soprattutto il campionato, si conclude nel migliore dei modi per la Folgore, in attesa dell'appendice finale di domenica prossima con la Coppa Mancini.









































venerdì 8 maggio 2015

La festa per la promozione della Folgore all'Hotel Dragonara: una serata di emozioni, gioie e festeggiamenti per una squadra "Eccellente"

Il campionato è stato matematicamente archiviato già da qualche domenica, ma i festeggiamenti "ufficiali" sono stati celebrati nella serata di giovedì 7 maggio.
In un Hotel Dragonara agghindato di viola per l'occasione si è tenuta infatti la festa per la promozione della Folgore, alla quale hanno partecipato giocatori, staff tecnico e dirigenza, tutti accompagnati dalle loro rispettive famiglie.
 L'atmosfera festosa da "spogliatoio" dei componenti della rosa che hanno compiuto la scalata all'Eccellenza è stata alternata da momenti di emozione, in particolare dei dirigenti e dell'allenatore Bianchi, la maggior parte dei quali felici al limite della commozione per la vera e propria cavalcata trionfale compiuta nella stagione che volge al termine.
 In particolare il mister ha sottolineato le doti speciali del proprio gruppo che, oltre ad aver dominato il campionato, si appresta, a meno di clamorosi imprevisti, a vincere anche l'ambito "premio disciplina" della categoria.
Un riconoscimento, quest'ultimo, che per il condottiero Franco Bianchi è indice della professionalità, della lealtà e della correttezza dei suoi ragazzi. La Folgore ha ricevuto anche i complimenti per l'impresa compiuta da parte del primo cittadino di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, e di un altro special guest della serata: il difensore della Virtus Lanciano, nonché sambucetese doc, Carlo Mammarella (al quale la società viola ha donato la maglia "numero 3" della Folgore, ricevendo in cambio proprio la casacca dei frentani indossata dal difensore).
 Durante la serata molti degli atleti viola hanno anche mostrato di avere qualità extra-calcistiche, come quella di ballerini, intrattenitori, cantanti e veri e propri "ultrà" da curva.
E sullo sfondo, per tutta la durata della festa, sono stati proiettati, su un maxischermo appositamente installato a bordo piscina, gli highlights delle partite disputate dalla Folgore quest'anno, ossia i 62 gol realizzati (e i solamente 17 subiti), per un totale di ben 76 punti sin qui conquistati, quando manca all'appello ancora una partita.
E, a proposito di quest'ultima, la società viola ha deciso di fare un ulteriore omaggio a tutti i suoi tifosi e simpatizzanti: l'incontro previsto domani, sabato 9 maggio, alle ore 15 alla Cittadella dello Sport di Sambuceto contro la Valle del Foro (ultima gara del campionato 2014-2015), sarà gratuito per tutti coloro che vorranno seguire gli ultimi 90 minuti di "fatiche" della squadra vincitrice del girone B di Promozione.


























































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