martedì 20 ottobre 2015

Partita scoppiettante e dai mille colpi di scena quella tra Sambuceto e Pineto. I viola, in formazione molto rimaneggiata, escono sconfitti ma a testa alta contro una delle corazzate dell'Eccellenza. I volenterosi ragazzi di mister Grillo escono sconfitti ma con il grande rammarico di non aver raccolto nessun punto nonostante le due volte in vantaggio. L'incontro si apre infatti nel migliore dei modi per i padroni di casa, che al 14esimo passano in vantaggio con Di Nardo, che sfrutta al meglio un assist al bacio di Petito a tagliare in due la difesa ospite, e deposita in rete dopo aver superato in velocità il portiere teramano. Al minuto 21 sono però gli ospiti a pervenire al pareggio su un'azione molto discussa: il grande ex di turno, Ibra Ndiaye vince un rimpallo contro Silvaggi e, probabilmente toccando anche la sfera con un braccio, si trova a tu per tu con De Melis e riesce a superarlo per l a 1 parziale. L'azione scatena le vibranti proteste dei viola, ma il direttore di gara, il signor D'Eusanio di Faenza, non ravvede alcuna irregolarità e convalida la rete. Feriti nell'orgoglio, gli uomini di Grillo rialzano la testa e, dopo la staffilata di Berardocco da fuori area che chiama al grande intervento Cattenari, riescono nuovamente a passare in vantaggio. L'assistman di giornata, Petito, pennella un cross dalla sinistra e, per ringraziare del prezioso arcobaleno, Rossi Finarelli decide di metterla dentro al volo e in acrobazia, facendo letteralmente esplodere il pubblico della Cittadella dello Sport. Le squadre vanno così al riposto sul punteggio di 2 a 1 in favore del Sambuceto. La ripresa si apre però con due brutte tegole per i padroni di casa: la prima è l'ennesima defezione di giornata, con il capitano Briosci costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio, e la seconda è il pareggio ospite, con Fruci abile a girare in rete un calcio di punizione battuto dal neo entrato Scartozzi. Pochi minuti dopo il Pineto ci riprova con capitan Vespa, ma il tiro a giro del numero 10 sfiora solamente l'incrocio alla sinistra di De Melis. La partita sembra quindi incanalarsi verso un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo (con le squadre che si sono suddivise il pallino del gioco in maniera equa nelle due frazioni), ma i viola devono fare i conti con il "colpo di coda" dei teramani. Su un'azione "fotocopia" rispetto a quella del pareggio, il Pineto riesce a trovare la deviazione vincente (e i tre punti) con Rachini. Qui di seguito il tabellino dell'incontro:

SAMBUCETO CALCIO – PINETO 2-3

SAMBUCETO CALCIO: De Melis, Alberico, Di Federico (36' st Spadaccini), Sablone, Briosci (dal 2' st Ciampoli), Silvaggi, Petito, Berardocco, Rossi Finarelli (dal 10' st Bucceroni), Di Nardo Ciuffetti.
A disposizione: Rybel, Corneli, Di Rito, Zaccagnini.
Allenatore: Gennaro Grillo.

PINETO: Cattenari, Colleluori, Ferretti, Rachini, Assogna (dal 1' st Scartozzi), Fruci, Di Donato (dal 12' st Camporese), Francia (46' st D'Alonzo), Pigliacelli, Vespa, Ndiaye.
A disposizione: Mazzocchetti, Antonini, Cacciatore, De Simone.
Allenatore: Giuseppe Donatelli

Arbitro: Francesco D'Eusanio (Faenza)

Reti: 14' pt Di Nardo (P), 21' pt Ndiaye (P), 37' pt Rossi Finarelli (S), 2' st Fruci (P), 33' st Rachini (P)

Ammoniti: Alberico, Silvaggi, Petito (S), Ferretti, Fruci e Francia (P)

martedì 6 ottobre 2015

Il Sambuceto, in vantaggio per larga parte della partita, non riesce a trovare la rete per chiudere il match e, in una delle regole non scritte più comuni del calcio, subisce la rete del pareggio del Celano a una decina di minuti dalla fine del match. Tra la squadra di Grillo e i tre punti manca solamente la finalizzazione della mole di gioco creata, mentre gli ospiti si mostrano squadra giovane ma ostica e con un ottimo potenziale soprattutto offensivo. Il tecnico viola lancia immediatamente nella mischia dal primo minuto l'ultimo arrivato Ciuffetti (molto buona la prova del centrocampista), proponendo un centrocampo a 3 con Di Martile e Battista. Sul fronte opposto Fidanza si affida all'estro dei suoi giovani, e in particolare all'inventiva del giovanissimo Ippoliti, un classe 1996 vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie.
La prima occasione del match porta la firma dei padroni di casa con Bucceroni, che sfrutta un errore difensivo di Di Gioacchino e si invola a tu per tu con il portiere. L'attaccante si fa però "ipnotizzare" dal numero uno marsicano e il punteggio rimane inchiodato sullo 0 a 0. La risposta ospite giunge da un calcio piazzato di Carrato, che sfiora l'incrocio alla destra di Palena. Sul fronte opposto, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Bucceroni, Battista è il più lesto a svetare di testa, ma la palla schiacciata dal centrocampista scavalca la traversa del Celano. Al 21esimo ci prova Di Nardo, che si gira in un fazzoletto di campo e di controbalzo lascia partire un tiro a giro: Fanti è chiamato al grande intervento per riuscire a mantenere inviolata la propria porta. Pochi minuti dopo è il "collega" Palena a rispondere "presente" sul rasoterra di Mercogliano e a deviare la sfera in corner. Al minuto numero 30 è Di Nardo a spaccare l'equilibrio del match: Ciuffetti pennella un cross dalla destra e la difesa respinge corto; sulla traiettoria deviata si fa trovare pronto Di Nardo, che stoppa e trafigge il portiere ospite per l'1 a 0 con il quale le squadre vanno al riposo. Nella ripresa Grillo manda in campo il "terzo dei Teletubbies", Sablone (dopo Battista e Di Nardo), e passa a una difesa a tre centrali. Al minuto 18 della seconda frazione il neo entrato Rossi Finarelli, su un assist al bacio di Zaccagnini, spara una bordata al volo diretta quasi all'incrocio, ma Fanti riesce a opporsi al 2 a 0 con un intervento prodigioso. Così come avvenuto nel primo tempo, pochi minuti dopo è il numero 1 viola a imitare il suo omologo respingendo in angolo un tiro insidioso di Di Virgilio. A dieci minuti dal termine i marsicani pervengono al pareggio su una punizione dal limite: Carrato becca la parabola giusta e la palla sbatte prima sul palo alla sinistra di Palena e poi, probabilmente dopo aver toccato anche la schiena del portiere, si insacca per l'1 a 1. La rete del pareggio sembra demoralizzare i padroni di casa, fino a quel momento in apparente controllo della sfida, ed è Silvaggi a salvare i suoi dal tracollo salvando sulla linea una conclusione ospite destinata in porta. Lo stesso Silvaggi, prima del triplice fischio, raggiunge anzitempo gli spogliatoi in virtù del secondo cartellino rimediato. L'incontro termina così sull'1 a 1. Qui di seguito il tabellino della partita:
Qui di seguito il tabellino dell'incontro:

SAMBUCETO CALCIO – CELANO 1-1

SAMBUCETO CALCIO: Palena, Alberico, Di Federico, Battista, Silvaggi, Briosci Di Martile, Ciuffetti (dal 7' st Zaccagnini), Bucceroni (dal 1' st Sablone), Di Nardo (dal 16 st Rossi Finarelli), Petito.
A disposizione: De Melis, Corneli, Spadaccini, Berardocco.
Allenatore: Gennaro Grillo.

CELANO: Fanti, Ciccarelli, Castellani, Di Gioacchino, Villa, Carrato, Ranieri (dal 34 st Ettorre), Scatena, Ippoliti, Mercogliano (dal 40 st Mancini), Di Virgilio (dal 30 st Baruffa).
A disposizione: Cocuzzi, Giannini, Di Pippo, Tucci.
Allenatore: Felice Fidanza

Arbitro: Fabio D'Ettorre

Reti: 30' pt Di Nardo (S), 35' st Carrato (C)

Ammoniti: Di Federico, Battista, Silvaggi e Di Martile (S), Scatena e Mercogliano (C)

Espulso: Silvaggi (S) per doppia ammonizione

venerdì 2 ottobre 2015

Nuovo arrivo in casa Sambuceto, ecco il giovanissimo centrocampista Alessandro Ciuffetti, classe 1996, proveniente dalla Fermana, e con un passato nei settori giovanili di Lecce e Verona

La compagine viola rinforza ulteriormente il "parco" dei fuoriquota a disposizione con un nuovo importante innesto: si tratta di Alessandro Ciuffetti. Il giovanissimo calciatore classe 1996, a dispetto della carta d'identità, vanta però già una notevole esperienza: l'anno scorso, infatti, con la maglia della Fermana ha collezionato 12 presenze nel campionato di Serie D, mentre in passato è ha fatto parte dei settori giovanili del Lecce e del Verona. Marchigiano proveniente da vicino Camerino, Ciuffetti è stato letteralmente strappato dagli uomini mercato viola a un'agguerrita concorrenza, composta da diverse società di Serie D e di Eccellenza. Fondamentale, per la buona riuscita della trattativa con il Sambuceto, è stata però anche la ferma volontà del giovane di vestire la maglia viola: «Appena sono arrivato», spiega Ciuffetti, «mi è subito piaciuta la struttura, ma anche l'accoglienza e il modo di comportarsi di staff e dirigenti. Mi ha colpito la serietà di coloro che fanno parte del Sambuceto: persone che vogliono far bene e che sanno fare il proprio lavoro. Oltre a ciò anche i compagni e il mister hanno contato molto sulla mia scelta: sono stato accolto davvero bene».
A illustrare la sua posizione preferita in campo e le sue qualità è lo stesso Ciuffetelli, che si presenta così: «Sono una mezzala, mi definisco un giocatore aggressivo a livello sportivo: mi piace recuperare la palla per poi servirla ai miei compagni».
Ritornando invece alla questione ambientale e alle ambizioni personali e di squadra, il neo centrocampista del Sambuceto si mostra già carico: «La squadra ha vinto il campionato lo scorso anno e quest'anno è pronta a far bene anche in Eccellenza. Il mio contributo sarà quindi quello di dare il massimo per questa nuova maglia e provare a raggiungere gli obiettivi insieme ai miei compagni».
Domenica prossima, per la sesta giornata di campionato, alla Cittadella dello Sport arriverà il Celano, e per Ciuffetti potrebbe giungere anche la prima convocazione da parte di mister Grillo: «A livello fisico mi sento abbastanza pronto. In questo inizio di stagione mi sono comunque allenato per conto mio aggregato a una squadra delle mie zone. Posso quindi dire che», conclude il neo acquisto, «pur non essendo al 100%, sono a disposizione dell'allenatore e delle sue scelte».

giovedì 1 ottobre 2015

Il Sambuceto gioca la partita perfetta e vince contro la "corazzata" Angolana. Mister Grillo come un "mago" nasconde inizialmente le carte e manda in campo uno dei suoi cavalli di battaglia, vale a dire la difesa a 3 e, complice una squadra viola dotata di enorme spirito di abnegazione e grande piglio agonistico, riesce a bloccare quella che da più parti è considerata una delle formazioni da battere. L'Angolana cerca di imporre il proprio gioco grazie alla grande tecnica dei suoi, ma si trova di fronte una squadra che oggi avrebbe dato poco scampo a qualsiasi tipo di avversario. Silvaggi si mostra uomo ovunque in difesa, e puntualmente, come un fantasma riesce a "comparire" davanti agli attaccanti avversari prima che questi possano toccare il pallone.
Il primo scossone del match lo fornisce Petito, che al 15esimo lascia partire un bolide a spiovere da fuori area e "scuote" letteralmente la traversa ad Agresta battuto. Due minuti dopo sono gli ospiti con De Luca a provarci ma a trovare Palena pronto alla respinta. Al minuto 21 i nerazzurri pareggiano il conto delle traverse, con La Selva che, dopo un triangolo con De Luca, colpisce il legno trasversale imitando Petito. La partita si mostra molto bella con entrambe le squadre che rifiutano di chiudersi per aspettare l'avversario, e si affrontano quindi a viso aperto, con rapidi capovolgimenti di fronte. Petito sfiora nuovamente il vantaggio al termine di una triangolazione ma il suo rasoterra, deviato, si spegne a fil di palo. L'ultima occasione del primo tempo è di marca ospite, con De Luca che, sugli sviluppi di calcio d'angolo, batte al volo a colpo sicuro, ma trova un Palena in stato di grazia a respingere la sua conclusione a rete. Si arriva così al riposo con il classico punteggio a occhiali. Nella ripresa entrambi gli allenatori mischiano le carte alla ricerca del vantaggio: Tatomir inserisce Dragani al posto di De Luca, e Grillo torna alla difesa a quattro inserendo Alberico e Di Nardo al posto del capitano Briosci e di Ursini. È però l'ex tecnico del Giulianova a indovinare la mossa giusta, poiché alla prima vera azione della ripresa i viola passano in vantaggio con un "glaciale" Bucceroni, che fredda Agresta sulla corta respinta di quest'ultimo e porta il Sambuceto sull'1 a 0.
Sull'azione successiva l'Angolana reclama per un tocco di mano del portiere Palena su retropassaggio, pressato da Dragani, ma il direttore di gara Catallo di Frosinone lascia proseguire. Lo stesso Dragani ci prova poco dopo direttamente da calcio di punizione, con la palla che sibila a pochissima distanza dal sette alla sinistra di Palena. Al diciottesimo della ripresa sono di nuovo gli ospiti a sfiorare il vantaggio con la percussione centrale di Bordoni, che entra in area e spara un tiro sotto la traversa: Palena è però in giornata di grazia e vola a smanacciare deviando in corner. Il forcing degli ospiti alla ricerca del pareggio prosegue al 22 esimo con Farindolini che in  spaccata colpisce in diagonale verso il secondo palo, ma la sfera finisce di un soffio fuori. Nel momento di massimo sforzo per i nerazzurri angolani è però il Sambuceto a scrivere la parola fine sul match grazie a una perla di Ciampoli. Il neo acquisto dei viola, su cross dalla sinistra tira fuori dal cilindro un destro al volo di pregevole fattura che non lascia alcuno scampo al portiere ospite e si insacca vicino al palo alla destra dell'estremo difensore. Due a zero e gioia incontenibile per i ragazzi di Grillo, che vincono meritatamente al termine di una partita che soddisfa il numeroso pubblico presente. Piccola contestazione a fine gara per il tecnico angolano da parte dei propri sostenitori, ma oggi gran parte del merito va a Grillo e ai suoi ragazzi, autori di una prova "perfetta". Qui di seguito il tabellino dell'incontro:

SAMBUCETO CALCIO – R.C. ANGOLANA 2-0

SAMBUCETO CALCIO: Palena, Ursini (dal 1'st Di Nardo), Di Federico, Sablone, Silvaggi, Briosci (dal 1' st Alberico), Ciampoli, Battista, Petito, Bucceroni (dal 19' st Di Martile), Zaccagnini.
A disposizione: De Melis, Corneli, Spadaccini, Rosi Finarelli.
Allenatore: Gennaro Grillo.

R.C. ANGOLANA: Agresta, Remigio, Carpegna (dal 3' st Angelozzi), Di Camillo, Celli, Mottola, Bordoni, Sichetti, De Luca (dal 7' st Deagani, dal 23' st Agnellini), La Selva, Farindolini.
A disposizione: Angelozzi F., Ricci, Cipressi, Balzano, Angelozzi L.
Allenatore: Tatomir

Arbitro: Ivan Catallo di Frosinone

Reti: 9' st Bucceroni, 22' st Ciampoli

Ammoniti: Di Federico, Silvaggi, Battista, Petito, Di Martile, Zaccagnini (S)

Espulsi: -

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